Il bilancio del comune di Verona dopo Fieracavalli: evitato il caos traffico, in 38mila sulle navette Atv, multe per divieto di sosta.
Bilancio positivo per la gestione dei flussi di visitatori e di veicoli durante Fieracavalli. Sono state quattro giornate molto impegnative per la polizia locale di Verona che ha gestito arrivi e partenze di migliaia di visitatori oltre all’allestimento degli stand, con la presenza di migliaia di cavalli.
Cento agenti in ogni giornata hanno garantito i flussi veicolari che sono stati più critici tra giovedì e venerdì per l’apertura contemporanea di uffici e scuole. La situazione è stata più tranquilla nel fine settimana.
Importante la regia che ha consentito la convivenza tra i cantieri della filovia e i flussi di traffico, in stretto coordinamento con la centrale della Mobilità che ha consentito di deviare le auto verso tutti i parcheggi disponibili che sono stati ampiamente utilizzati, a cominciare da quello scambiatore da 1.000 posti auto della Genovesa, in cui sono state indirizzate le auto provenienti dal casello autostradale di Verona Sud.
Le multe per divieto di sosta.
Massima attenzione nel garantire i posti auto per i residenti nella zona Golosine attraverso un rigoroso controllo delle auto non autorizzate alla sosta con le conseguenti rimozioni. Purtroppo da registrare un buon numero di multe per divieti di sosta anche nell’area verde di via Ongaro, irresponsabilmente utilizzata come parcheggio da numerosi veicoli.
Per la buona gestione di flussi di mobilità, ancora una volta un ruolo fondamentale l’hanno giocato i bus navetta di Atv messi a disposizione di Veronafiere. Sono stati 38mila i passeggeri trasportati da e per i parcheggi scambiatori e la Stazione ferroviaria Porta Nuova per un totale di 1.267 corse. Tra le più utilizzate la linea B che faceva la spola tra la fiera e la stazione Porta Nuova (12.455 utenti), la A che partiva da piazza Bra (9.871 passeggeri) e la linea G dal Park Genovesa a via Belgio (9.345 utenti).
