Dove portare il cane a zampettare: inaugurato il nuovo parco a Santa Lucia

Verona Dog Friendly: inaugurata a Santa Lucia l’area cani dedicata ai miti dell’Alaska.

Un salto nella storia leggendaria dell’Alaska di Balto e Togo: inaugurata la prima area di Verona dedicata ai “cani Eroi”. Ora i cittadini veronesi e i loro amici a quattro zampe hanno un nuovo punto di riferimento: l’area cani “Balto e Togo”, inaugurata in via Trombelli. Non si tratta di un semplice spazio di sgambamento, ma del primo parco in città dedicato ai cani che hanno cambiato la storia.

Uno spazio sicuro tra gioco e leggenda.

Situata strategicamente di fronte al parco giochi di via Trombelli, la nuova area è stata progettata per garantire la massima sicurezza. Recinzioni robuste e cancellate apposite permettono ai cani di correre, giocare e socializzare in totale libertà, offrendo ai proprietari la tranquillità di uno spazio protetto.

All’inaugurazione, l’assessore ai Giardini Federico Benini, insieme ai consiglieri Giuseppe Rea e Paola Poli, ha sottolineato l’importanza dell’opera: “Questi luoghi non sono solo aree verdi, ma veri centri di socializzazione che generano benessere per gli animali e per la comunità”.

Il tributo a Balto e Togo: la giustizia oltre il mito.

L’intitolazione dell’area non è casuale. Verona ha scelto di omaggiare la “Corsa del Siero” del 1925, quando una staffetta di cani da slitta salvò la città di Nome, in Alaska, da una terribile epidemia di difterite.

Se per decenni il nome di Balto è stato l’unico a brillare sotto i riflettori, l’area veronese rende giustizia anche a Togo. Fu lui, guidato da Leonhard Seppala, a percorrere la tratta più lunga (ben 400 miglia su 600) e più pericolosa dell’intera impresa. Oggi, nel parco di Santa Lucia, i due eroi corrono idealmente insieme, celebrando il valore universale del cane come compagno e salvatore.

Verona sempre più “Dog Friendly”.

L’apertura di Santa Lucia è solo il primo passo di un piano più ampio. L’amministrazione ha già annunciato l’arrivo imminente di nuove aree dedicate: una in via Spontini a Borgo Venezia e una successiva a San Massimo.

Come ricordato dal consigliere Giuseppe Rea, dedicare questi spazi a figure storiche “valorizza il legame profondo tra uomo e animale, ricordando gesta indimenticabili che ancora oggi ispirano il mondo”.