Legambiente, degrado e discariche al Bastione San Francesco: “Il comune di Verona avvii un progetto di riqualificazione”
Oltre venti volontari di Legambiente Verona, Attiviamo Verona e dei Soccorritori Vo.Dae Verona di Anioc Aps sono tornati sabato scorso al Bastione San Francesco per una nuova giornata di pulizia e recupero dell’area, in occasione della Giornata della Terra. Trovando “rifiuti di ogni tipo, materiali di risulta, bottiglie piene di urina, siringhe, materassi, coperte e suppellettili abbandonati da anni, vegetazione infestante che ha colonizzato ogni angolo”.
Armati di pale, sacchi e carriole, i partecipanti hanno rimosso rifiuti di ogni genere: materiali di risulta, bottiglie, siringhe, materassi, coperte e altri oggetti abbandonati da anni in un sito che fa parte del patrimonio mondiale Unesco. Una situazione che, secondo le associazioni, è il risultato di un lungo periodo di abbandono e mancati interventi.
Legambiente ricorda di gestire la parte inferiore del Bastione dal 2012, in forza di un contratto di concessione con il Demanio dello Stato. In quell’anno l’associazione demolì tre edifici abusivi e restituì alla città la piazza bassa, restituendola alla fruizione pubblica con eventi e serate che continuano tutt’oggi. Nel febbraio 2020 il Comune avviò una nuova tornata di demolizioni nel vallo di via Faccio; nel gennaio 2021 le ruspe tornarono al civico 2 di via dell’Autiere. “Gli assessori dell’epoca – ricorda Legamabiente – parlarono di ‘situazione inaccettabile’ e promisero che, una dopo l’altra, tutte le strutture abusive sarebbero state abbattute. Poi, con il cambio di amministrazione, gli abbattimenti si sono fermati e il luogo è tornato nel dimenticatoio, continuando ad essere ricettacolo di spaccio, abbandono e forte degrado”.
“Il volontariato non può sostituirsi alle istituzioni”.
“Il volontariato può dare un contributo importante, ma non può sostituirsi alle istituzioni”, sottolinea Stefano Grigoletti, presidente di Attiviamo Verona, chiedendo un impegno più incisivo da parte degli enti competenti.
Durante l’intervento i volontari hanno inoltre rilevato la presenza del cantiere per la nuova pista ciclabile. Un’opera positiva, secondo Andrea Gentili, presidente di Legambiente Verona, purché inserita in un progetto complessivo di valorizzazione dell’area. “Un patrimonio di cinquecento anni di storia non può continuare a essere lasciato in queste condizioni”, afferma.
Le associazioni chiedono quindi al Comune di Verona un cronoprogramma pubblico e vincolante per completare le demolizioni degli edifici abusivi ancora presenti e avviare una bonifica definitiva del Bastione San Francesco, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza uno dei luoghi storici più significativi della città.





