Verona verso la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina.
Verona si avvia verso la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina, che sarà in Arena: il conto alla rovescia è già partito, e la macchina è già ampiamenti in moto, anche in vista delle numerose presenze vip attese. Per le cerimonie di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali del 22 febbraio 2026 e di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali del 6 marzo 2026, il Comune di Verona ha quindi adottato una serie articolata di provvedimenti straordinari per garantire sicurezza, ordine pubblico e gestione ordinata della mobilità nel centro cittadino.
Le disposizioni sono emanate in attuazione delle determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e in coordinamento con Prefettura, Questura, forze dell’ordine e polizia locale.
E il piano sicurezza è pronto, anche per l’eventuale visita di Donald Trump: “Siamo in contatto continuo con la Prefettura e la Questura – ha detto il comandante della polizia locale Luigi Altamura – se dovesse arrivare Trump il piano sicurezza sarà ulteriormente rafforzato”. Intanto, la polizia locale scaligera sta ricevendo supporto con agenti da Bologna, Vicenza e dai Comuni della provincia, che stanno contribuendo a potenziare i servizi di viabilità.
Durante la giornata della cerimonia olimpica saranno impegnate 614 persone tra Protezione civile (294) e volontari di città (320), più 35 persone extra.
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“Verona sarà vista in tutto il mondo”.
“Siamo ormai entrati nel vivo dei preparativi – sottolinea l’assessora ai Grandi eventi e alla sicurezza, Stefania Zivelonghi – per la cerimonia del prossimo 22 febbraio. Mancano pochissimi giorni e la città lo sta vedendo concretamente: oggi è stata chiusa l’ultima parte di piazza Bra e sono entrate in vigore alcune variazioni alla viabilità e agli accessi nell’area adiacente all’Anfiteatro e alla piazza”.
“Si tratta di modifiche studiate insieme alla Fondazione Milano-Cortina – aggiunge l’assessora – che in questa fase è di fatto la titolare dell’area di piazza Bra e dintorni e sta realizzando tutto quanto necessario per l’allestimento e lo svolgimento della cerimonia. Il lavoro di coordinamento con le istituzioni cittadine e con l’amministrazione è costante e l’obiettivo è chiaro: limitare il più possibile i disagi per residenti, operatori e visitatori. C’è certamente un impatto organizzativo, ma è compensato dall’orgoglio di diventare, domenica, un punto di osservazione planetario. Milioni di spettatori in tutto il mondo avranno l’occasione di ammirare la bellezza della nostra città e la sua capacità di ospitare un evento di questa portata, con professionalità, sicurezza e senso di responsabilità”.
Zona gialla e divieti.
Come disposto da ordinanza prefettizia, nella giornata del 22 febbraio sarà istituita un’area di massima sicurezza attiva dalle ore 9.00 alle ore 2.00 del giorno successivo, e comunque fino a cessate esigenze, la cosiddetta “Zona gialla”, area di sicurezza ad accesso controllato, si entra solo con un pass.
Ricordiamo che, in integrazione alla zona gialla, viene istituito un “Lockdown Perimeter”, che sarà attivo fino alle ore 24.00 del 31 marzo 2026. In questo periodo saranno interessate da divieto di transito e di sosta con rimozione piazza Bra, piazzetta Melvin Jones e piazzetta Municipio. Il divieto si applicherà a tutte le categorie di veicoli, compresi velocipedi, ciclomotori e motocicli, con esclusione dei mezzi autorizzati dalla Fondazione Milano Cortina 2026 e dei veicoli di pronto intervento e soccorso.
Si è intanto concluso il periodo straordinario di tre giorni dedicato alla presentazione delle richieste per i pass, attivato per consentire anche a chi, per varie ragioni, non aveva rispettato le scadenze iniziali di mettersi in regola. Resta aperta fino al 19 febbraio la possibilità di richiesta per le strutture ricettive, per sé e per i propri ospiti.
“Tutto sta procedendo regolarmente: abbiamo già consegnato tra i 400 e i 500 pass – ha aggiunto Zivelonghi – e il numero delle domande pervenute copre pienamente le necessità previste. Questo significa che, nonostante i tempi contenuti, la comunicazione è arrivata in modo efficace. Abbiamo inoltre attivato il Centro Operativo Comunale (Coc), che sarà operativo per oltre 60 ore complessive tra la cerimonia del 22 e quella del 6. Si tratta di un impegno significativo, con personale presente fisicamente in centrale e pronto a intervenire in coordinamento con le altre strutture operative attive negli stessi giorni”.
Le modifiche alla viabilità.
Fino al 31 marzo, è interdetto ai veicoli (transito e soste) anche il tratto di corso Porta Nuova compreso tra i portoni della Bra e l’incrocio all’altezza di Volto San Luca.
Al fine di garantire la fluidità del traffico e fornire percorsi alternativi alla viabilità ordinaria, è stata disposta la sospensione della corsia preferenziale in Stradone San Fermo che si può quindi percorrere in entrambi i sensi, limitatamente al tratto compreso tra via Don Enrico Tazzoli e via Pallone. I sistemi automatici di controllo degli accessi, cioè le telecamere, saranno spenti. Sempre fino al 31 marzo.
Il comune di Verona invita “a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea installata in loco e a procedere con prudenza in prossimità delle aree di cantiere interessate dai grandi eventi olimpici”.
“Dalla mezzanotte di giovedì 20 – spiega il comandante della polizia locale Luigi Altamura – saranno aree di massima sicurezza via Adigetto, via Pallone, corso Cavour e Stradone San Fermo, per cui vi sarà vietato sostare. Corso Porta Nuova sarà off limits (divieto di transito e sosta) fino all’incrocio con via Cesare Battisti. Provvedimenti analoghi interesseranno anche l’area di piazza Cittadella. Invitiamo i cittadini a prestare particolare attenzione agli spostamenti, soprattutto tra le 16 e mezzanotte nelle zone vicine all’evento”.
Piazzole taxi.
Saranno attivate nuove piazzole taxi in corso Porta Nuova, Stradone Scipione Maffei e in zona Castelvecchio. “Come avviene per le grandi fiere – conclude Altamura – punteremo sul trasporto pubblico e sui bus navetta: la Fondazione Milano-Cortina metterà a disposizione oltre venti navette per la Famiglia Olimpica, gli atleti e gli spettatori. L’invito è a parcheggiare in zona Stadio e utilizzare i collegamenti dedicati. Meno auto private e più trasporto collettivo significa maggiore sicurezza per tutti. Inoltre avvisiamo la popolazione che nella domenica pomeriggio potrebbe essere necessario attuare dei veri e propri blocchi alla circolazione. Per cui l’invito ai cittadini è di informarsi, perché soprattutto nell’area della circonvallazione tra la stazione, tra Verona Sud e Verona Nord, noi potremmo essere costretti a bloccare il traffico”.
Occhio ai divieti di sosta.
Ulteriori limitazioni temporanee saranno in vigore dalle ore 00.00 del 20 febbraio alle ore 01.00 del 23 febbraio 2026 e dalle ore 00.00 del 4 marzo alle ore 01.00 del 7 marzo 2026. In tali fasce sarà istituito il divieto di sosta con facoltà di rimozione in piazza Pradaval, nel tratto compreso tra Volto San Luca e via della Valverde, lato civici pari; in via della Valverde, nel tratto compreso tra via A. Sciesa e vicolo Santa Caterina, lato civici pari; in piazzetta Alcide De Gaspari, nell’area a parcheggio compresa tra via Tezone e via Caserma Ospital Vecchio; e in via Teatro Filarmonico su entrambi i lati .
Nelle giornate del 22 febbraio e del 6 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 01.00 del giorno successivo, saranno inoltre adottate modifiche temporanee alla circolazione per garantire l’accesso ai residenti e ai titolari di garage o posto auto situati nelle aree limitrofe alla Zona gialla. Sarà consentito il transito in contromano nelle vie attualmente a senso unico che circondano l’area di sicurezza, esclusivamente per consentire l’accesso alle abitazioni o ai posti auto non raggiungibili diversamente.
Sempre nelle medesime fasce orarie, sarà consentito il transito in via Oberdan con accesso da corso Cavour ai veicoli dei residenti e dei titolari di garage o posto auto di via Oberdan, di via Carlo Cattaneo e delle laterali di quest’ultima, qualora tali immobili non risultino raggiungibili da altri percorsi.
Le delegazioni ufficiali.
Per quanto riguarda la mobilità delle delegazioni ufficiali, il Comune ha disposto una deroga alla disciplina della Ztl Bus. Gli autobus turistici che trasportano Autorità, Famiglia Olimpica e atleti partecipanti alle cerimonie, organizzati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, potranno circolare al di fuori dei percorsi obbligati previsti all’interno della Ztl Bus e saranno esentati dal pagamento del ticket di ingresso. La misura consentirà una gestione più flessibile e sicura dei trasferimenti ufficiali in occasione degli eventi.
