Tutto pronto a Verona per la sfilata di Carnevale del Venardi Gnocolar: il percorso e le maschere.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, e la rottura con il Papà del Gnoco, si avvicina il giorno in cui Verona torna ad abbracciare il suo Carnevale. L’atteso appuntamento per questa edizione è organizzato nell’edizione 2026 dal Comitato Benefico Festa de la Renga, che ha tenuto conto delle limitazioni legate agli allestimenti olimpici senza nulla togliere al gusto della festa carnevalesca.
La giornata si aprirà al mattino, dalle 10, in piazza San Zeno con l’avvio dei chioschi degli gnocchi, punto di riferimento immancabile per cittadini e visitatori. Nel primo pomeriggio, alle 14, il momento inaugurale con il taglio del nastro alla presenza delle autorità a Ponte della Vittoria, che darà il via al corteo cittadino.
Il percorso della sfilata.
I carri e i gruppi partecipanti saranno dislocati tra via IV Novembre e via Carlo Ederle, mentre equipaggi a piedi e mezzi di dimensioni più contenute confluiranno da viale della Repubblica e piazza Luigi Cadorna. Da qui il Carnevale entrerà nel vivo proseguendo lungo via Diaz, corso Cavour e corso Castelvecchio, per poi toccare largo Don Bosco, via San Zeno in Oratorio, regaste San Zeno, piazzetta Portichetti e via San Giuseppe.
Il percorso si concluderà nell’area compresa tra piazza Corrubbio, piazza Pozza e piazza San Zeno, dove l’arrivo del corteo è previsto a metà pomeriggio. Qui, sul palco ufficiale del Carnevale di Verona, il saluto e il commento di Elisabetta Gallina e Giovanni Vit.
Proprio piazza San Zeno sarà, già nelle prime ore del pomeriggio, in attesa dell’arrivo dei carri, il cuore pulsante della festa, con animazioni per i più piccoli e uno spettacolo unico con la cantante Claudia Paganelli, voce ufficiale di Elsa in Frozen della Disney e Francesco Antimiani da Notre Dame de Paris.
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L’assessora: “Chi va in un altro posto, lo fa per sua scelta”.
“Tutto è pronto. I nostri cuori lo sono – precisa l’assessora alla Cultura e Turismo Marta Ugolini –. Avevamo promesso alla città di Verona che il Venardi Gnocolar ci sarebbe stato, con la sfilata e tutta la festa. E così sarà! È da mesi che, di concerto coi consiglieri di maggioranza Sergio Tonni e Fabio Segattini, in Comune si lavorando insieme con il Comitato benefico Festa della Renga per far sì che la sfilata ci sia, che sia bella e sia il più possibile partecipata da tutti i cittadini e le cittadine. Fino all’ultimo resterà aperta la porta a tutti coloro che vorranno sfilare e, soprattutto uno spazio in apertura del corteo, nella speranza che il papà del Gnoco possa cogliere l’istanza di moltissimi cittadini veronesi”.
“Quella organizzata dal Comitato benefico Festa della Renga – continua l’assessora – è una sfilata aperta, inclusiva e che non lascia a casa nessuno. Chi vuole andare in altro posto lo fa per propria scelta e se ne assume la responsabilità. Per il Papà del Gnoco si è parlato, impropriamente, di esilio, un termine che definisce un provvedimento con cui l’Autorità manda fuori un soggetto per punirlo. Nella realtà, qui nessuno ha escluso nessuno. Anzi, le assenze che ci saranno, ci dispiacciono perché sembrano esito di un invito a schierarsi, quasi a voler creare una contrapposizione che non giova a nessuno e che tradisce lo spirito di unità della festa. Qui non si tratta di schierarsi. La politica non c’entra. E’ stata e sarà sempre un momento di allegria e festa popolare della città per la città”.
Raccolta fondi benefica.
Tutti i fondi che saranno raccolti con la vendita degli gnocchi saranno destinati a scopi benefici individuati in coordinamento con l’assessorato alle Politiche sociali e Terzo settore e il Comitato Benefico Festa de la Renga. Le modalità e i soggetti destinatari dei fondi raccolti saranno comunicati a seguito della manifestazione, con successive comunicazioni.
Aderiscono alla sfilata di venerdì 13 febbraio.
Il Principe Reboano della Concordia – Filippini, Re Saltucchio e Regina Caterina con I Ciclisti di Altri Tempi di Porto San Pancrazio, insieme a personaggi storici e popolari quali il Barone di Sanzeneto, Cangrande de la Scala, Facanapa, Marco Paparela e Re Teodorico della Carega Cor de Verona.
Non mancheranno le maschere legate ai quartieri cittadini e alle frazioni, come Simeon de l’Isolo di Piazza Isolo, La Parona – Festa de la Renga di Parona, Orlando el Furioso di Borgo Roma, fino a Re Sole di Borgo Milano.
La sfilata sarà arricchita dalla presenza di numerosi comitati carnevaleschi e gruppi folkloristici provenienti da tutta la provincia, tra cui Re del Baldo di Caprino Veronese, I Profumi della Bassa di Villabartolomea, El Sior Paron dela Val Maccacari di Gazzo Veronese, La Casata della Quercia di Alpo di Villafranca, Ruberto de Hortis e Donna Martina di San Martino Buon Albergo, Re Riso e i Nobili de Fagnan, Mastro Marangon e la Corte de Re Tarlo di Cerea, Baron de la Carbonera di Brenzone, Commendator Lasagna di Perzacco e Re Mengo e Regina Sbrindolona di Belfiore.
Non solo tradizione.
Accanto alla tradizione, spazio anche a proposte originali e scenografiche come Michael Jackson Story, Gruppo Horror Souls, Il Circo dei Ruoli, La Corte di Vienna ai tempi di Antonio Salieri, fino ai Kukeri Bulgari, che porteranno colori e suggestioni internazionali. Importante anche la presenza di gruppi benefici e associativi, tra cui il Carnevale Benefico Lo Tzigano di Lugagnano, il Comitato Carnevale Benefico Lupatotino – Re del Goto, il Comitato Benefico Carnevale Sior de la Spianà e il Comitato Carnevale Facanapa.
La componente musicale e coreografica sarà garantita da numerose bande e gruppi di majorettes, tra cui la Banda Arrigo Boito, le Majorettes di Verona, le Majorettes di Quaderni, le Twirlovers di Salizzole, le Majorettes di Grezzana, Povegliano, Cavaion e Borgo Roma, oltre alla Marching Stomp Band del Liceo Statale Carlo Montanari di Verona e al Corpo Bandistico Arrigo Boito di San Michele.
Il Carnevale di Verona è sostenuto da: Atv, Magis, Amia, Pastificio Rana, Migross.
