La notte in cui Avesa salvò Verona: docufilm e cerimonie per l’anniversario della Polveriera.
Avesa non dimentica “una catastrofe sfiorata”: il 25 Aprile il ricordo della Polveriera che rischiò di distruggere Verona. Esistono pagine di storia locale che hanno cambiato il destino di un’intera città. Una di queste è senz’altro quella scritta ad Avesa tra il 25 e il 26 aprile 1945. In occasione dell’anniversario della Liberazione, la comunità veronese si stringe attorno al ricordo di un gesto di straordinario coraggio: l’intervento dei cittadini che evitò l’esplosione della polveriera locale, una tragedia che avrebbe potuto radere al suolo non solo il borgo, ma gran parte di Verona.
Docufilm: “Una catastrofe sfiorata”.
Le celebrazioni, coordinate da Verona Report, Circoscrizione 2, Alpini di Avesa e Associazione Forte Rudolph, inizieranno venerdì 24 aprile alle ore 20.30. Al Teatro Parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice (Ponte Crencano), verrà proiettato il docufilm “La polveriera di Avesa, una catastrofe sfiorata”.
La pellicola ricostruisce minuziosamente quella notte drammatica in cui la popolazione, mossa da uno spirito di abnegazione fuori dal comune, decise di agire per disinnescare quella che era a tutti gli effetti una bomba a orologeria pronta a devastare il territorio. La serata sarà arricchita da un’introduzione “poemusicale” con Massimo Ferrari e il gruppo “Palchisti”.
La Commemorazione: il 25 aprile al Cippo.
Il momento istituzionale si terrà sabato 25 aprile. Alle ore 10, presso il cippo in località “Croce del Santo”, verrà celebrata la Santa Messa in onore degli eroi di quella notte e di tutti i caduti. Seguirà la solenne deposizione di una corona d’alloro proprio tra i resti di ciò che fu la polveriera, un monito silenzioso che ancora oggi parla di responsabilità e senso civico.
Le autorità invitano tutta la cittadinanza a partecipare e a esporre il tricolore, per trasformare questo anniversario in un momento di memoria condivisa capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

