Il fotomontaggio dei re Magi: l’assessore veronese risponde alla satira social su Palazzo Barbieri.
Si accende sui social il caso del fotomontaggio dei re Magi di Palazzo Barbieri: così l’assessore di Verona Federico Benini risponde alla satira. Al centro dell’attenzione c’è appunto, un fotomontaggio satirico che ritrae alcuni esponenti dell’attuale amministrazione comunale nelle vesti dei Re Magi davanti a Palazzo Barbieri, con i “doni”: fioriere, palloni da calcio e forzieri colmi di tesori.
Benini ha scelto di commentare pubblicamente il post, sottolineando come la natura stessa della satira sia mutata rispetto al passato recente della città. “Oggi mi sono imbattuto in una pagina Facebook che fa dell’ironia sull’amministrazione comunale”, ha esordito Benini, accogliendo con favore il contenuto: “E va bene così: la satira serve anche a questo“.

Dai “casi nazionali” alle fioriere.
Il punto centrale della riflessione dell’assessore riguarda l’oggetto della presa in giro. Secondo Benini, essere bersaglio di meme su arredo urbano e sport è un segnale di normalizzazione per la città scaligera. “Vale la pena fermarsi un attimo a guardare per cosa oggi si viene presi in giro: fioriere negli spazi pubblici, sport, risorse accantonate per fare opere”, ha spiegato l’assessore.
Benini ha poi tracciato un parallelo con le precedenti stagioni politiche: “In altre stagioni politiche, non molti anni fa, le tv nazionali parlavano di Verona come la città delle mozioni omofobe, dei patrocini dati ad associazioni neofasciste e cantieri fantasma”.
Il fatto che l’attenzione dei critici si sia spostata su temi amministrativi più ordinari viene interpretato dall’esponente della giunta come una vittoria politica. “Se il massimo della presa in giro oggi sono delle fioriere, un pallone e un forziere,” ha concluso Benini, “significa che qualcosa, forse, è cambiato davvero.”
