Valerio Catullo: 5 nuovi posti dove mangiare prima del volo

Mangiare bene all’aeroporto di Verona: guida alle 5 nuove aperture dedicate al food & beverage.

Addio panini pre-imbarco: all’aeroporto Catullo di Verona, sono 5 le nuove aperture che promettono di non “mangiare qualcosa al volo“. Da oggi, 19 febbraio, l’aeroporto scaligero accoglie nuovi spazi gastronomici pronti a trasformare l’attesa del volo in una sosta gourmet.

L’operazione è firmata da Avolta (il colosso che include Autogrill), che debutta a Verona portando con sé un mix strategico di icone globali e orgoglio locale. Si tratta di un’offerta che copre ogni desiderio, dalla colazione internazionale all’aperitivo tipico veneto.

I 5 nuovi indirizzi del gusto in aeroporto.

Per i passeggeri in transito, le opzioni sono interessanti.

Saporè Bakery. È la tappa obbligata per gli amanti dei lievitati. Firmato dal celebre “pizzaricercatore” Renato Bosco, porta in aeroporto la ricerca su impasti e consistenze che ha reso famosa la panificazione veronese contemporanea.

Venchi. Per chi cerca una coccola dolce o un regalo dell’ultimo minuto. Cioccolato di alta qualità e gelato artigianale preparato secondo la tradizione piemontese.

Amore Do Eat Better. Il format di Autogrill pensato per chi vuole sedersi e godersi il “Made in Italy” autentico, con un design che richiama le atmosfere delle nostre regioni.

illycaffè. Per i puristi dell’espresso. Qui il rito del caffè italiano incontra la rapidità necessaria in un terminal, grazie al blend 100% Arabica.

Costa Coffee. La celebre catena britannica debutta per chi preferisce i grandi classici internazionali, dai muffin ai caffè Mocha, con tantissime opzioni plant-based per vegetariani.

Lavoro: 50 assunti.

L’apertura di questi nuovi punti vendita, che occupano una superficie di 655 mq, non è solo una notizia per il palato: l’operazione ha portato all’assunzione di oltre 50 nuovi addetti, portando il numero totale dei dipendenti del gruppo in Veneto a quota 700.

Inoltre, la dispensa del Catullo parlerà sempre più veronese: grazie alla collaborazione con dieci aziende locali, tra gli scaffali e nei menù si troveranno eccellenze come l’Amarone della Valpolicella, il Prosecco Doc, il Grana Padano, la Sopressa veneta e le immancabili Esse di Burano.