Pusher di 33 anni arrestato dai carabinieri di Minerbe: doveva già scontare una condanna a 7 mesi per detenzione e spaccio.
I carabinieri di Minerbe, durante un servizio di controllo del territorio, hanno individuato un 33enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine, fermo con la sua auto lungo una via della cittadina insieme a una donna del posto, il quale assumeva atteggiamenti che destavano sospetti. Difatti l’uomo, non appena accortosi della presenza dei carabinieri, saliva a bordo della sua auto dandosi a repentina fuga per le vie del paese.
I militari riuscivano però in breve tempo a bloccare l’uomo il quale, nonostante tutto, continuava a opporre viva resistenza; sottoposto a perquisizione, occultato tra i suoi abiti, i carabinieri rinvenivano ben 16 dosi di cocaina per il peso complessivo di 13,4 grammi e 370 euro, riconducibili all’attività illecita.
Per tali motivi il giovane, informata la Procura della Repubblica di Verona, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria scaligera per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, durante le fasi di identificazione emergeva a suo carico una condanna passata in giudicato di 7 mesi di reclusione, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a Legnago nel 2019; pertanto, concluse le formalità di rito l’uomo veniva tradotto presso l’istituto penitenziario di Verona-Montorio.
