Avis Soave compie 65 anni: il programma per celebrare il dono del sangue

avis soave consiglio direttivo

Salute, musica e solidarietà: ecco il programma per i 65 anni a servizio della vita di Avis Soave.

L’Avis di Soave sta per vivere un anno speciale: il 2026 segna infatti il 65esimo anniversario della fondazione dell’associazione, nata nel 1961. Un gruppo storico che oggi guarda al futuro con un bilancio solido e obiettivi ambiziosi.

I numeri della generosità.

L’anno appena concluso ha confermato la vitalità della sezione soavese: con 496 donazioni registrate, l’associazione ha segnato un incremento di 39 unità rispetto all’anno precedente. Nonostante il traguardo simbolico delle 500 donazioni sia sfumato per un soffio, il Direttivo, guidato dal presidente Luciano Ambrosini, esprime grande soddisfazione e punta a superare questa quota proprio nell’anno del giubileo associativo.

Un calendario ricco di eventi: dalla prevenzione al sociale.

Per celebrare degnamente i 65 anni di attività, è stato definito un programma di eventi che va oltre la semplice promozione del dono, toccando temi di salute pubblica e sensibilizzazione sociale.

Marzo e la salute femminile: In occasione della Festa della Donna, si terrà un incontro dedicato all’endometriosi, una patologia sempre più diffusa che richiede informazione e prevenzione.

Giugno, la #Dono Week: dal 7 al 14 giugno, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Donatore, una settimana intera sarà dedicata alla promozione della cultura del dono.

Ottobre e la musica: Il concerto “Donare è Gioia” celebrerà il #DonoDay attraverso il linguaggio universale della musica.

Novembre tra prevenzione e diritti: Il mese vedrà due appuntamenti di rilievo. Il primo, in collaborazione con Movember Verona, focalizzato sulla prevenzione delle patologie maschili. Il secondo, legato alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, riproporrà il forte messaggio della campagna: “Il sangue non si versa, si dona”.

Tradizione e Innovazione.

Il culmine delle celebrazioni avverrà il 3 dicembre, data esatta dell’anniversario della firma dell’atto costitutivo del 1961. Sarà un momento per ricordare il percorso fatto dalle prime donazioni nell’ex ospedale di Soave fino ai giorni nostri. L’associazione dimostra inoltre di saper stare al passo con i tempi: a dicembre è stato infatti attivato il nuovo Portale del donatore, uno strumento digitale volto a rendere la donazione sempre più accessibile e moderna.

L’Avis di Soave continuerà inoltre a investire sulle nuove generazioni attraverso il Progetto Scuola, collaborando con le istituzioni locali per educare i giovani ai valori della gratuità e della cittadinanza attiva.