Concluso il restauro del monumento ai Caduti di San Martino Buon Albergo

Conclusi nei giorni scorsi i lavori di restauro conservativo del monumento ai Caduti di Via Ponte a San Martino Buon Albergo.

Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di restauro conservativo del monumento ai Caduti di Via Ponte, uno dei simboli più significativi della memoria storica di San Martino Buon Albergo.

L’intervento, curato dalla restauratrice Giuseppina Rossignoli in collaborazione con l’architetto Michele De Mori, ha interessato sia il basamento lapideo sia la statua bronzea del fante che domina il monumento, con operazioni di pulitura, consolidamento e protezione finalizzate a contrastare gli effetti del tempo, degli agenti atmosferici e dell’inquinamento dovuto al traffico veicolare.

Il restauro, seguito dalla Soprintendenza che ha verificato periodicamente l’avanzamento dei lavori, ha consentito di recuperare e valorizzare un’opera che rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità sanmartinese, custodendo il ricordo dei caduti e il sacrificio di intere generazioni che hanno contribuito alla storia del nostro Paese.

“Il monumento ai Caduti non è soltanto un’opera artistica, ma un luogo della memoria che appartiene a tutta la nostra comunità – dichiara il sindaco Giulio Furlani -. Con questo intervento restituiamo ai cittadini un simbolo importante della nostra storia, preservandolo per le future generazioni e confermando l’impegno dell’amministrazione nella tutela del patrimonio pubblico e dell’identità del territorio”.

L’intervento ha permesso di eliminare depositi e fenomeni di degrado accumulatisi nel tempo, intervenendo in modo rispettoso sulle diverse componenti del monumento e garantendone una migliore conservazione nel lungo periodo.

“Si tratta di un lavoro particolarmente significativo perché ha riguardato un bene molto caro ai sanmartinesi – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Manutenzioni Mauro Gaspari –. Abbiamo voluto intervenire con un restauro accurato e conservativo per preservare il monumento e restituirgli il decoro che merita. La manutenzione del patrimonio comunale passa anche attraverso la cura di luoghi simbolici come questo, che raccontano la storia della nostra comunità e meritano di essere tramandati nelle migliori condizioni possibili”.