Mastectomia: a San Bonifacio il tatuaggio per ritrovare la propria femminilità

Tumore al seno: a San Bonifacio la ricostruzione è completa e gratuita grazie al tatuaggio 3D.

Il “tocco finale” della ricostruzione del seno arriva al Fracastoro: eseguito il primo tatuaggio dell’areola post-mastectomia. Una tecnica tra chirurgia ed estetica. Il servizio, eseguito in regime ambulatoriale da personale sanitario specializzato, rappresenta il tocco finale di un lungo percorso chirurgico.

La tecnica permette di ricreare un effetto tridimensionale estremamente naturale, armonizzando il colore con quello del seno controlaterale. L’intervento, che non richiede anestesia e utilizza materiali certificati, dura circa un’ora. Solitamente, dopo un mese, si procede a un ritocco per stabilizzare il pigmento.

Oltre la cura: ritrovare la femminilità.

L’introduzione di questo servizio risponde a un bisogno che va oltre la guarigione clinica. Se inizialmente la priorità è sconfiggere il male, il post-operatorio porta con sé il desiderio di ritrovare la propria immagine corporea e la fiducia in se stesse.

Numeri del centro: Nel 2025, l’ospedale di San Bonifacio ha eseguito circa 300 interventi senologici, di cui 216 per neoplasie primarie.

Pazienti coinvolte: Si stima che circa 30 donne ogni anno potranno beneficiare di questa tecnica presso la struttura.

Accessibilità: Il tatuaggio medicale per pazienti oncologiche è interamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale.