Miracolo a Marzana: dimesso il primo paziente ultracentenario “riabilitato”

Ospedale di Marzana, eccellenza per i grandi anziani: dimesso il primo paziente ultracentenario.

Record a Marzana: il “maestro” ultracentenario Dante, torna a casa dopo l’intervento all’anca e la riabilitazione. Il protagonista di questa storia a lieto fine è Dante Marcazzan, un “giovane” classe 1924 che, a quasi 102 anni, ha appena completato con successo il suo percorso riabilitativo, diventando il primo paziente ultracentenario ospitato dalla struttura dell’Ulss 9 Scaligera per un recupero post-operatorio.

Una vita tra scuola e volontariato

Dante non è un paziente qualunque. Per 43 anni è stato l’insegnante delle scuole elementari di San Bonifacio, una figura di riferimento che ha cresciuto generazioni di cittadini. Cavaliere della Repubblica per il suo costante impegno nel volontariato, il signor Marcazzan attribuisce la sua longevità alla positività di spirito, a una mente ancora lucida e ai prodotti genuini del suo orto.

Il miracolo della multidisciplinarietà.

Il percorso clinico di Dante è iniziato il 22 dicembre 2025, quando è stato operato d’urgenza presso l’Ortopedia di San Bonifacio per una protesi all’anca, necessaria dopo una frattura. Un intervento di tale portata su un paziente di oltre un secolo richiede una sinergia perfetta tra reparti.

  • Tempestività chirurgica. L’équipe del doc Giulini ha operato entro le 48 ore grazie al modello di ortogeriatria, che unisce chirurghi e geriatri (guidati dalla dottoressa Cecchini) per gestire la fragilità dei grandi anziani.
  • L’aspetto umano dell’anestesia. Il doc Mauro Carlini ha sottolineato come la valutazione pre-operatoria sia stata un momento di ascolto profondo, mettendo la persona e la sua storia al centro della cura.
  • Riabilitazione d’eccellenza. Dal 3 gennaio, Dante è stato affidato alle cure del team di Marzana diretto da Gaspare Crimi. Qui, medici fisiatri, internisti, fisioterapisti e psicologi hanno lavorato insieme per il suo rapido recupero.

Ritorno all’autonomia: la Terapia Occupazionale.

Un elemento chiave del successo è stata la terapia occupazionale, un servizio non comune a tutte le strutture. La terapista Chiara De Marchi ha “allenato” Dante nelle attività quotidiane: dal vestirsi al cucinare, fino alla ripresa dei propri hobby, garantendo un ritorno a casa in piena sicurezza e autonomia.

Un addio che è un ringraziamento.

Al momento delle dimissioni, l’emozione era palpabile. “Vado a casa felice, ma mi spiace lasciare questa nuova famiglia che mi ha trattato divinamente,” ha dichiarato Dante con gratitudine, lodando la sensibilità e la precisione del personale. Prima di varcare la soglia, ha voluto una foto di gruppo con tutto il team che lo ha seguito: dalla figlia Lidia ai medici Zuccher e Nesta, fino alle coordinatrici Pesavento e Giacometti.

Sebbene Dante sia il primo ultracentenario, la struttura di Marzana è ormai un punto di riferimento per i “grandi anziani”: solo nel 2025 sono stati 10 i pazienti over 90 seguiti dal reparto.