Coin chiude il punto vendita Excelsior di via Cappello a Verona

Coin annuncia la chiusura del punto vendita Excelsior di Verona.

Nuove nubi sul futuro dei lavoratori di Coin, che annuncia la chiusura del punto vendita Excelsior di Verona. Nel corso di un incontro con la direzione aziendale, la società ha infatti preannunciato la chiusura di tre punti vendita sul territorio nazionale. Tra questi, a fine luglio, anche l’Excelsior di Verona, in via Cappello, che aveva riaperto (senza lo storico portico) proprio come Excelsior nel novembre del 2023.

L’azienda ha inoltre comunicato la ridefinizione degli spazi di vendita in altri negozi, con conseguente possibile diminuzione del personale fino al 30%.

A rendere nota la situazione è la Fisascat di Venezia, che esprime forte preoccupazione per le ricadute occupazionali. “Questa è l’ennesima difficoltà che le lavoratrici e i lavoratori di Coin si trovano ad affrontare – si legge in una nota – con una costante sensazione di incertezza, tra periodi alternati di ammortizzatori sociali e di apparente stabilità”.

Le dichiarazioni dell’azienda.

“Dopo aver concluso positivamente la fase di messa in sicurezza dell’azienda, grazie all’ingresso della nuova compagine azionaria e al conseguente aumento di capitale, che ne ha garantito le prospettive di continuità, la società si trova oggi nello stadio più operativo del percorso di risanamento, orientato a costruire un business model redditivo e sostenibile nel tempo.

È proprio con questo obiettivo che sono stati definiti gli interventi sulla rete annunciati in queste ore nell’incontro con le Organizzazioni sindacali tenutosi in data odierna, limitati a punti vendita che presentano perdite strutturalmente rilevanti o che sono stati impattati da fattori esterni, indipendenti dalla volontà dell’azienda.

Coin sta utilizzando tutti gli strumenti disponibili per gestire questa fase con responsabilità, con particolare attenzione alle persone e alla stabilità occupazionale. In questo senso, la società si impegna fin d’ora ad un confronto aperto e costruttivo con le organizzazioni sindacali, finalizzato all’attivazione di ammortizzatori sociali che consentano di mantenere il pieno livello dell’impiego, senza ricorrere a licenziamenti collettivi, a tutela degli oltre mille lavoratori della rete di vendita.

Questo impegno si inserisce in un quadro più ampio che, come ribadito nel corso dell’incontro odierno con le rappresentanze dei lavoratori, prevede investimenti per un importo di almeno 10 milioni di euro, destinati a interventi di riqualificazione e ottimizzazione della rete dei negozi. In parallelo, sono allo studio nuove partnership commerciali a supporto del rafforzamento del posizionamento di Coin, in un contesto che registra un primo miglioramento della redditività operativa.

Superata la gestione dell’emergenza, queste decisioni si inseriscono in una transizione necessaria alla costruzione di un equilibrio finanziario solido. L’impegno è portare avanti questo percorso con la massima trasparenza e collaborazione, con l’obiettivo di restituire a Coin una traiettoria di continuità, solidità e sviluppo negli anni a venire”.