Nogara “beve” olimpico: la Fiamma fa tappa nello stabilimento Coca-Cola che rifornirà Milano Cortina
Milano Cortina 2026 e il sogno a 5 cerchi: la Fiamma Olimpica fa tappa nello stabilimento Coca-Cola di Nogara che rifornirà atleti e pubblico. Il viaggio verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha vissuto ieri, martedì 20 gennaio, una delle sue tappe più simboliche. Nella 44esima giornata del percorso della Fiamma Olimpica, la torcia è approdata a Nogara, entrando nel cuore dello stabilimento di Coca-Cola HBC Italia. Un momento che celebra non solo lo spirito sportivo, ma anche il profondo radicamento industriale e sociale di un polo che dal 1975 scrive la storia del territorio veronese.
Hub Strategico per i Giochi.
Lo stabilimento di Nogara, esteso su 266mila m², non è stato scelto casualmente come tappa del percorso. Proprio qui fu prodotta la prima lattina di Coca-Cola in Italia e oggi il sito si conferma un avanguardia per efficienza energetica e tecnologia. In vista dei Giochi del 2026, lo stabilimento assumerà un ruolo cruciale: sarà l’hub produttivo ufficiale incaricato di rifornire di bevande i Villaggi Olimpici, le aree atleti e tutti gli spazi destinati al pubblico.
Impatto Economico e Sociale.
I numeri emersi durante l’evento sottolineano la rilevanza dell’azienda per l’economia veneta. Nel 2024, Coca-Cola ha generato sul territorio un impatto di circa 117 milioni di euro, attivando oltre 3mila posti di lavoro. Nel dettaglio, il sito di Nogara conta 429 dipendenti diretti, ma la filiera regionale coinvolge complessivamente circa 7.300 persone, considerando i nuclei familiari che dipendono dall’indotto generato.
“Siamo orgogliosi di accompagnare la Fiamma Olimpica in Veneto”, ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia. “Nogara rappresenta un’eccellenza che oggi è motore sociale ed economico, e che sarà il cuore produttivo per rifornire i Villaggi Olimpici”.
L’Orgoglio delle Istituzioni.
Ad accogliere la Fiamma insieme ai dipendenti era presente anche il sindaco di Nogara, Flavio Massimo Pasini, che ha sottolineato il valore storico del passaggio: “È un momento di profondo orgoglio e grande emozione. Vedere un’eccellenza produttiva così radicata farsi protagonista di un evento globale dà lustro all’intera comunità veronese. Questo passaggio resterà impresso nella memoria della nostra provincia”.
