L’estate di San Martino è finita: Bosco Chiesanuova si sveglia con la prima neve, temperature in picchiata a Verona.
La Lessinia ha indossato il suo primo abito invernale: a Bosco Chiesanuova, il risveglio è stato avvolto da un’inaspettata neve che ha trasformato il paesaggio in una cartolina. Come si può vedere chiaramente dalle foto postate social dal Rifugio Primaneve.
Nonostante l’annuncio delle previsioni, la neve è arrivata con una tempistica quasi sorprendente, anticipando leggermente i piani e spazzando via il ricordo della mite “Estate di San Martino” che aveva illuso la provincia fino a pochi giorni fa. I primi fiocchi, caduti nel cuore della notte, hanno regalato agli abitanti del borgo montano un’atmosfera fiabesca.

Ciclone del Nord e instabilità.
Il calo termico e l’arrivo della neve sono la diretta conseguenza di un cambiamento meteorologico. Una profonda depressione, originata sulla penisola scandinava, sta convogliando correnti umide di Libeccio sul Veneto.

Cosa succede tra oggi e domani.
Il risultato è un tempo estremamente variabile, caratterizzato da fasi di precipitazioni che si protrarranno fino a venerdì, accompagnate da venti. Mentre domani si prevede un lieve rialzo termico, le colonnine di mercurio torneranno a scendere drasticamente nel fine settimana, attestandosi su valori inferiori alla media stagionale.
Bosco Chiesanuova, già imbiancata, è la prova tangibile che l’inverno ha ufficialmente aperto il suo sipario sulla provincia di Verona che vede una giornata a due facce: dopo la mattina piovosa ci sarà miglioramento con un po’ di sole nelle ore centrali. Tra la sera e la mattina di domani, neve fino a quote di alta collina, 600-800m.
