Ha due etti di hashish nel giubbotto per festeggiare il Carnevale, 25enne arrestato

Arrestato per spaccio dai carabinieri di Legnago 25enne con due etti di hashish nascosti nel giubbotto.

Ha due etti di hashish nel giubbotto, arrestato per spaccio. Nel primo pomeriggio del 13 febbraio una pattuglia dei carabinieri di Legnago, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha notato transitare lungo via Limoni del centro abitato un veicolo di grossa cilindrata. A tradire l’uomo alla guida sono state alcune manovre repentine e sospette, movimenti che non sono sfuggiti all’occhio esperto dei carabinieri che hanno fatto scattare l’immediato controllo.

Il guidatore, un 25enne marocchino residente in un comune limitrofo, non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile per le manovre azzardate appena compiute, con un evidente stato di agitazione e nervosismo che ha indotto i militari ad approfondire il controllo.

L’hashish nel giubbotto.

La perquisizione ha permesso loro di rinvenire, all’interno del bomberino indossato dal ragazzo, una busta contenente due panetti di hashish, per un peso complessivo di 200 grammi, oltre alla somma contante di euro 3.000 circa, ritenuta provento della lucrosa attività di spaccio della droga.

I carabinieri hanno esteso la perquisizione anche presso l’abitazione del 25enne, dove è stato recuperato un ulteriore panetto della stessa tipologia, dal peso complessivo di 100 grammi, nascosto all’interno del letto della sua camera.

Quanto rinvenuto, con ogni probabilità destinato alla clientela dei festeggiamenti carnevaleschi della provincia, è stato sottoposto a sequestro, mentre il 25enne, informata la Procura della Repubblica di Verona, è stato arrestato perché gravemente indiziato di “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti” e trattenuto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata odierna è stato condotto dinanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza ad aprile 2026 e disposto a carico del 25enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Note sull'autore