Flotte aziendali green e bando rottamazione: la Regione mette sul piatto 5 milioni di euro.
Una boccata di ossigeno per l’ambiente e per il portafoglio delle imprese venete: al via il nuovo bando rottamazione da 5 milioni di euro. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora all’Ambiente Elisa Venturini, ha dato il via libera al nuovo “Bando Rottamazione Veicoli 2026”. Un piano massiccio da 5 milioni di euro pensato per mandare in pensione i vecchi furgoni inquinanti e far espazio a flotte aziendali moderne e green.
Rivoluzione incentivi: ora anche noleggio e “Km Zero”.
La vera svolta di quest’anno è la flessibilità. La Regione ha ascoltato le necessità delle Piccole e Medie Imprese, introducendo novità che rendono il bando molto più accessibile rispetto al passato.
“Abbiamo evoluto lo strumento per renderlo più flessibile”, spiega l’Assessore Elisa Venturini. “Per la prima volta, il contributo non sarà limitato al solo acquisto, ma sosterrà anche il noleggio a lungo termine e il leasing. Inoltre, abbiamo aperto ai veicoli a ‘chilometri zero’, permettendo agli imprenditori di modernizzare le flotte con costi contenuti”.
Fino a 20mila euro per azienda: come funziona.
“Il bando non è solo una misura economica, ma un pilastro della strategia regionale per il risanamento dell’atmosfera. I contributi sono strutturati per premiare chi inquina meno”.
Contributi. Fino a un massimo di 20mila euro per singolo veicolo.
Criteri. L’entità del fondo varia in base alle emissioni del nuovo mezzo acquistato o noleggiato.
Premialità. Bonus extra per le aziende che operano nei Comuni che hanno adottato ordinanze per il miglioramento dell’aria nel 2025.
“Una strategia che funziona”.
“I dati monitorati negli ultimi anni confermano che la strada intrapresa è quella giusta: le concentrazioni di PM10 in Veneto sono in costante calo. Merito di una sinergia operativa vincente tra la Regione e Unioncamere Veneto, che permette di superare le barriere burocratiche e far arrivare i fondi direttamente a chi produce”.
Date e scadenze: quando presentare domanda.
Per le imprese interessate, ecco le date da segnare in calendario per presentare la manifestazione d’interesse online.
Chiusura: 3 settembre 2026.
Apertura: ore 10 del 27 maggio 2026.
