Si arrampica sul tetto di un condominio e tenta di entrare in 5 appartamenti

Arrestato dai carabinieri di Verona per tentato furto: sul tetto di un condominio tentava di intrufolarsi in cinque appartamenti.

Tenta di entrare in cinque diversi appartamenti, ma viene arrestato dai carabinieri di Verona. È accaduto in una serie di villette a schiera del quartiere Borgo Roma nella serata del 24 marzo, quando i carabinieri sono intervenuti in seguito alla segnalazione giunta al 112 circa la presenza di un uomo intento a camminare tra i tetti delle abitazioni.

La scena che si è presentata agli equipaggi intervenuti aveva dell’incredibile: il soggetto si trovava ancora appostato sul tetto del condominio, muovendosi con estrema spregiudicatezza tra le tegole.

Una situazione di estremo pericolo: per interrompere l’azione e metterlo in sicurezza, i carabinieri hanno dovuto raggiungere il lucernario di un’abitazione all’ultimo piano, attraverso il quale sono riusciti a bloccarlo, evitando così che una mossa falsa lo facesse precipitare nel vuoto, specie in considerazione del fatto che questi, peraltro, presentava i classici sintomi dell’assunzione di alcol.

Una volta messo in sicurezza il giovane e scongiurato ogni rischio di caduta, i carabinieri hanno dato il via a una meticolosa opera di verifica all’interno del condominio; passando al setaccio i diversi piani e ascoltando le testimonianze dei residenti ancora scossi, sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica del tentativo di furto.

Il tentativo di intrufolarsi in cinque appartamenti.

Dagli accertamenti è emerso un quadro inquietante: prima di essere bloccato sul tetto, il ragazzo aveva tentato di intrufolarsi in ben cinque diverse abitazioni; i segni di forzatura rinvenuti sugli infissi esterni di ciascuna di esse hanno confermato la determinazione del soggetto, che aveva cercato ripetutamente un varco per penetrare nelle case, fortunatamente senza riuscire a portare a compimento i colpi grazie al tempestivo arrivo delle Gazzelle.

Per tale ragione, informata la Procura della Repubblica di Verona, il soggetto, un 23enne di origini tunisine, in Italia senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato perché ritenuto responsabile del reato di “tentato furto in abitazione” e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando di via S. D’Acquisto, in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a dicembre 2026.