Nascondono in casa metanfetamina e hashish, tre arrestati per spaccio

Tre arrestati per spaccio dai carabinieri: nelle loro case di San Massimo e Cavaion nascondevano metanfetamina e hashish.

Nel tardo pomeriggio del 22 aprile i carabinieri di San Martino Buon Albergo hanno arrestato tre cittadini extracomunitari, un 66enne ghanese, un 41enne e un 35enne entrambi nazionalità camerunense, poiché gravemente indiziati di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”.

Sulla base degli elementi raccolti, i carabinieri hanno eseguito mirati controlli presso le abitazioni dei tre uomini, tra il quartiere di San Massimo a Verona e nel comune di Cavaion Veronese, nel corso dei quali sono stati sequestrati importanti quantitativi di stupefacenti; infatti, nell’abitazione di Verona del 66enne venivano trovati ben 28 pezzi di sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 32.80 grammi, identificata successivamente in Mdma (metanfetamina) con relativo materiale per il confezionamento.

Contestualmente, nell’altro appartamento dove vivevano i due fratelli, il 41enne e il 35enne, venivano recuperate in totale circa 130,65 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, 19,65 grammi  di hashish, oltre a 860 euro in contanti, ritenute provento dell’attività illecita.

Tutto il materiale e il denaro veniva repertato e posto sotto sequestro, mentre i tre uomini, informata la Procura della Repubblica di Verona, sono stati arrestati perché gravemente indiziato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e, concluse le formalità di rito, accompagnati presso le proprie abitazioni in regime di “arresti domiciliari”, in attesa del rito direttissimo. Nella mattinata odierna gli arrestati condotti innanzi al giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza al giugno 2026, applicando al primo la misura cautelare del divieto di dimora in Verona e ai due fratelli obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.