Vendevano droga nell’appartamento occupato in zona stadio a Verona, un uomo e una donna arrestati per spaccio.
Ieri pomeriggio, venerdì 30 gennaio, intorno alle 16.30, la polizia di Stato di Verona ha arrestato un uomo e una donna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi i pusher sono stati intercettati all’interno di un’abitazione abusivamente occupata sita in zona stadio.
L’identificazione dei due è avvenuta a seguito di segnalazioni, da parte dei cittadini, di un frequente e sospetto andirivieni di persone in un palazzo di via Longhena. Gli agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, hanno immediatamente raggiunto l’immobile segnalato e sono riusciti ad individuare l’appartamento occupato dagli spacciatori all’interno del quale sono stati rinvenuti droga, denaro, bilancini di precisione e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Il narcotest effettuato in seguito sui dieci involucri termosaldati rinvenuti ha consentito di rilevare la presenza al loro interno di oltre 10 grammi cocaina, già suddivisi in dosi per la vendita al dettaglio.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, il via vai di estranei all’interno del palazzo avveniva con cadenza frequente, interessando non solo l’abitazione occupata dai due pusher, ma anche il cortile interno all’immobile, spesso utilizzato dalla donna per cedere lo stupefacente ai clienti in cambio di denaro.
I due complici – lui cinquantatreenne tunisino, irregolare e privo di documenti, lei veronese di 38 anni, entrambi già noti alle forze di polizia – sono comparsi questa mattina davanti al giudice che, dopo la convalida di ambedue gli arresti, ha disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria quotidiana, nei confronti della donna l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana.
