Lupi in Lessinia, il Consiglio di Stato blocca la seconda uccisione

Questione lupi in Lessinia, bloccato dal Consiglio di Stato l’abbattimento del secondo esemplare.

Il Consiglio di Stato ha bloccato il provvedimento con cui la Provincia autonoma di Trento disponeva l’abbattimento di due lupi in Lessinia, dopo alcuni attacchi a bovini. L’ordinanza, pubblicata il 7 novembre, dichiara “non luogo a provvedere”, poiché il termine per l’esecuzione del secondo abbattimento, dopo che il primo era già stato eseguito, è ormai scaduto.

In sostanza, la misura non è più attuabile e quindi in Lessinia non si potrà procedere con l’uccisione del secondo lupo.

A comunicarlo sono Enpa, Lav e Lndc Animal Protection, che parlano di “un risultato significativo”, ricordando che un primo lupo era stato ucciso a settembre, pochi giorni dopo la firma dell’ordinanza da parte del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Le associazioni ribadiscono che “la convivenza con i predatori non si garantisce con i fucili, ma con misure di prevenzione efficaci e indennizzi tempestivi agli allevatori”.

Note sull'autore