Attenzione ai finti addetti Amia che vogliono entrare in casa: “È una truffa”

Amia mette in guardia i cittadini dal rischio truffa con la scusa di controllare la conformità dei sacchetti dell’umido.

Finti addetti Amia che, con la scusa di controllare la conformità dei sacchetti dell’umido, cercando di entrare in casa: attenzione alle truffe. E’ la stessa Amia a mettere in guardia i cittadini.

A fronte di alcune segnalazioni di questo tipo da parte di cittadini, Amia mette infatti in guardia e chiarisce che nessuna attività aziendale prevede la necessità né tantomeno la richiesta da parte di addetti, operatori, dipendenti Amia di entrare in casa e nella proprietà privata delle persone. L’invito è dunque alla massima attenzione.

Il cambio di modalità di raccolta dei rifiuti – già avvenuto in Settima, Sesta, Quinta e Quarta circoscrizione e a breve anche nel resto del territorio cittadino, atteso a breve in Prima circoscrizione e successivamente in Terza e Seconda – si concretizza anche con attività di informazione sul territorio. I tutor di Amia sono presenti nei quartieri dove è appena avvenuta la trasformazione della raccolta per informare e accompagnare cittadini e cittadine sulle nuove modalità di conferimento. Si tratta sempre di attività svolte all’aperto e sulla pubblica via, così come il lavoro di operatori, netturbini, autisti.