Verona, un 20enne e un 18enne arrestati per tentata rapina aggravata: avevano rubato il monopattino a un gruppo di ragazzi.
La polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino marocchino di 20 anni e un cittadino italiano di 18 anni che, dopo aver cercato di rubare un monopattino a un gruppo di ragazzi, si sono dati alla fuga.
Determinante ai fini del tempestivo intervento delle Volanti si è rivelata la segnalazione effettuata intorno alle ore 23.20 alla Centrale operativa della Questura da un magistrato veronese che, grazie alla propria prontezza di osservazione, ha notato una lite tra alcuni giovani nei pressi di via XX Settembre. Resosi conto della potenziale criticità della situazione, ha immediatamente allertato il 113, permettendo il rapido arrivo delle pattuglie sul posto.
I poliziotti sono, così, riusciti a individuare subito i ragazzi che erano stati aggrediti, con evidenti segni di violenza al volto e sul corpo, e di avviare i successivi accertamenti finalizzati alla ricostruzione dell’accaduto e all’identificazione dei responsabili. Secondo quanto ricostruito, i giovani sarebbero stati avvicinati, con la scusa di chiedere una sigaretta, da alcuni ragazzi extracomunitari che, senza apparente motivo, li avrebbero colpiti con calci e pugni, per poi tentare di impossessarsi del monopattino di uno di loro, senza però riuscirci.
Individuati e arrestati.
Raccolti i primi elementi, i poliziotti hanno diramato la nota agli altri equipaggi presenti in città al fine di avviare le ricerche nella direzione di fuga degli aggressori. Grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalle vittime, gli agenti delle Volanti hanno individuato, in vicolo Fontanelle San Nazaro, uno dei malfattori, mentre un altro è stato raggiunto, di lì a poco, in via Terzian.
I due rapinatori, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati per tentata rapina aggravata e lesioni personali e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati accompagnati presso la casa Circondariale di Montorio, in attesa della convalida. I tre ragazzi aggrediti sono stati soccorsi da personale sanitario.
Oggi il giudice, dopo la convalida di entrambi gli arresti, ha disposto nei confronti dei due giovani la misura cautelare degli arresti domiciliari.
