Confesercenti Verona inaugura lo Studentato al Parco nell’ex sede

Confesercenti Verona inaugura lo Studentato al Parco: da sede associativa a nuova casa a disposizione degli studenti.

Da sede storica di Confesercenti Verona a nuova casa per gli studenti universitari. È stato inaugurato lo Studentato al Parco, il progetto di rigenerazione urbana realizzato in via Albere 132, a Verona, che ha trasformato l’ex sede dell’associazione in una moderna struttura dedicata all’accoglienza studentesca.

Un intervento che va oltre la semplice riqualificazione immobiliare e che coniuga diritto allo studio, sostenibilità sociale e valorizzazione del territorio. La struttura dispone di 16 camere per un totale di 27 posti letto, di cui 2 riservati a persone con disabilità, ed è stata progettata con il completo abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo piena accessibilità a tutti gli ospiti. Il 45% dei posti letto è destinato agli studenti aventi diritto al DSU-ESU, superando ampiamente la quota minima del 30% prevista dalla normativa nazionale.

Lo studentato offre inoltre una serie di servizi pensati per favorire lo studio, la socializzazione e la qualità della vita degli studenti: una sala coworking, una biblioteca, un’emeroteca, una lavanderia, posti auto riservati e spazi dedicati alla mobilità sostenibile con punti di ricarica per biciclette e monopattini elettrici.

La trasformazione dell’immobile, sottolinea la stessa Confesercenti, rappresenta un esempio concreto di welfare territoriale: nessun nuovo consumo di suolo, grazie al recupero e alla valorizzazione di una struttura esistente, ma una nuova opportunità per gli studenti universitari e per le loro famiglie, attraverso alloggi a costi calmierati. L’intervento è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di 650 mila euro, sostenuto anche da un contributo del PNRR pari a 539 mila euro.

Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. La struttura è infatti completamente elettrica, senza utilizzo di gas, in linea con i più moderni criteri di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni.

Il taglio del nastro.

Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, gli onorevoli Marco Padovani e Maddalena Morgante, l’assessore regionale Diego Ruzza con il consigliere regionale Alberto Bozza, la consigliera Claudia Barbera con Anna Leso, il presidente della Provincia Flavio Pasini, l’assessore del comune di Verona Jacopo Buffolo il presidente di Confesercenti Verona Paolo Bissoli insieme al direttore generale di Confesercenti Verona e Veneto, Alessandro Torluccio, alla vice direttrice Marianna Cordioli, alla delegazione di Confesercenti Verona e ai rappresentanti delle altre province dell’associazione di categoria, e numerose autorità civili e istituzionali di ogni ordine e grado.

“Un sincero ringraziamento a Confesercenti e a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, che merita di essere sottolineato e valorizzato – ha detto Fontana -. Conosco le difficoltà che molti studenti fuori sede si trovano ad affrontare, soprattutto quando, oltre a sostenere il peso e i costi degli studi, devono fare i conti con la ricerca di un alloggio accessibile e dignitoso. Garantire una buona istruzione significa anche creare le condizioni perché il diritto allo studio sia effettivamente esercitabile. In un contesto internazionale in cui la ”concorrenza’ è tanta, questa è una strada da seguire: offrire ai ragazzi la possibilità di formarsi nel miglior modo possibile, affinché possano essere motivati a rimanere in Italia e a mettere a frutto il talento e le competenze acquisite contribuendo allo sviluppo delle proprie comunità”.