Battuta Rimini 83-75 in Gara 4: la Tezenis Verona dopo tre anni torna in serie A.
Tre anni dopo, il basket di Verona torna in serie A: la Tezenis vince Gara 4 e chiude la serie di finale, conquistando la promozione in serie A. Match combattuto per quaranta minuti: Verona scappa fino al +17, ma Rimini rientra grazie alle giocate di Camara e Alipiev. Nel finale punto a punto, la Tezenis si affida a Zampini, che firma i canestri decisivi per chiudere la gara e regalare ai gialloblù il ritorno in serie A. Punteggio finale 75-83.
CRONACA.
I quintetti sono Zampini, McGee, Serpilli, Poser e Johnson per Verona. Denegri, Marini, Leardini, Alipiev e Camara per Rimini.
Camara e Loro realizzano i primi punti della partita per il 2-3. Il primo vantaggio gialloblù arriva con il layup mancino di McGee, che poco dopo colpisce anche dalla lunga distanza per il +4 (4-8). Alipiev risponde con un gioco da tre punti che mantiene Rimini a contatto e continua a essere protagonista con un’altra tripla. Verona replica con Zampini e, superata la metà del quarto, il tabellone segna 15-16 per gli ospiti. Con l’ingresso della panchina, Baldi Rossi e Ambrosin danno energia alla Tezenis, che allunga con decisione fino al +14 di fine primo periodo: 16-30.
Bolpin apre il secondo quarto con la tripla del +17, massimo vantaggio della serata. Rimini reagisce con Tomassini e Camara, tornando prima a -12 e poi a -10. Sul 28-38, con 5’30” da giocare, coach Ramagli chiama timeout con la formazione di casa che trova maggiore continuità offensiva. Dopo la pausa, Rimini passa a zona e ricuce ulteriormente il divario grazie a Denegri e Alipiev, arrivando fino al -7. Verona resta lucida e conserva alcuni possessi di margine grazie alle buone percentuali al tiro. Gli ultimi due minuti, però, sono tutti di marca riminese: Marini e Tomassini guidano la rimonta che porta le squadre all’intervallo sul 44-46.
L’avvio della ripresa vede le squadre faticare a trovare la via del canestro: i primi punti arrivano con la schiacciata di Camara che vale il 46 pari. Johnson replica con un semigancio e una schiacciata per il nuovo +4 gialloblù, ma Rimini risponde con un parziale firmato Marini e Simioni che vale il sorpasso sul 57-52 e accende il Flaminio. Poser sblocca Verona e restituisce fiducia ai suoi, che nel finale di quarto trovano con Monaldi la tripla del pareggio: 61-61.
Bolpin firma il nuovo vantaggio Tezenis e Monaldi lo segue, riportando Verona avanti di due possessi. Rimini reagisce immediatamente con il gioco da tre punti di Camara per il 64-65. Monaldi e McGee tengono avanti gli ospiti con giocate di qualità, mentre Poser va a segno con un floater che restituisce inerzia ai gialloblù: 66-71 e timeout per coach Dell’Agnello a 6’55” dalla sirena. Rimini non si arrende e con Alipiev e Camara trova il sorpasso sul 72-71. Zampini schiaccia, Camara risponde ancora, poi Poser firma il pareggio che apre gli ultimi minuti. Nel momento decisivo sale in cattedra Zampini, due triple pesantissime spezzano l’equilibrio e indirizzano definitivamente la gara. Verona gestisce il vantaggio fino alla sirena finale e può festeggiare la promozione in Serie A. Finisce 75-83.
IL TABELLINO.
DOLE BASKET RIMINI – TEZENIS VERONA 75-83 (16-30, 44-46, 61-61)
Dole Basket Rimini: Porter, Leardini, Saccoccia, Tomassini 9, Denegri 7, Marini 13, Pollone, Della Chiesa ne, Simioni 7, Camara 19, Alipiev 20. All. Dell’Agnello
Tezenis Verona: Baldi Rossi 7, Loro 6, Poser 7, Bolpin 10, Ambrosin 12, Zampini 11, Johnson 8, McGee 15, Monaldi 7, Serpilli. All. Ramagli
Coach Ramagli: “Un grandissimo onore giocare contro una squadra che ha profuso tutte le energie che aveva, in una situazione non semplice con un giocatore importante infortunato come Sankarè. Il pubblico è stato meraviglioso, non c’è stata mezza parola di troppo, è stato un orgoglio essere qui e dobbiamo dare tutto l’onore del mondo a chi stasera esce senza la coppa.
Ringrazio i miei giocatori che hanno consentito ad una persona arrivata 4 mesi fa di dargli una mano. Si sono messi a disposizione ed anche un po’ in discussione, si meritano tutta questa gioia. Ringrazio il Club ed i tifosi che nell’ultimo periodo sono diventati tantissimi. Verona torna inSerie A e questa è la cosa più importante.”
