Rifiuti, il nuovo sistema di raccolta arriva in centro a Verona: cosa cambia e cosa c’è da sapere

Verona, il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti approda ora anche in Prima circoscrizione, a San Zeno, Veronetta e Cittadella.

Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti approda ora anche in centro a Verona, in Prima circoscrizione, e precisamente a San Zeno, Veronetta e zona Cittadella, e c’è tempo fino al 20 giugno per ritirare le credenziali agli Ecosportelli temporanei aperti sul territorio. In città antica arriverà dopo l’estate.

In zona San Zeno, l’Ecosportello è allestito nel patronato di San Bernardino (via Rosmini, 1/3) aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18. A Veronetta, l’Ecosportello si trova negli spazi del Museo di Storia Naturale in lungadige Porta Vittoria, 9, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18. Saranno inoltre allestite postazioni aggiuntive temporanee anche nella sede Solori di vicolo Volto Cittadella, 4, aperte dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 12.45 e il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.

Dopo il 20 giugno, operativo solo lo sportello permanente in sede Solori.

Il cambiamento verrà avviato nelle prossime settimane nei quartieri Extra Ansa Adige (San Zeno, Cittadella, Veronetta) mentre nella città antica, dove è già attivo il servizio dedicato per le utenze commerciali, i nuovi cassonetti saranno posizionati dopo l’estate. In queste settimane, tutti gli utenti della Prima circoscrizione sono comunque chiamati a ritirare le credenziali.

Come previsto dal Piano d’Ambito, verranno posizionati cassonetti ad accesso controllato oltre che per secco e umido residuo anche per carta/cartone e plastica/metalli e non è previsto servizio porta a porta. Come nel resto del territorio, inoltre, il vetro rimane ad accesso libero.

In una prima fase, i nuovi contenitori di carta/cartone e plastica/metalli saranno lasciati ad accesso libero – in uniformità con ciò che avviene negli altri quartieri con il porta a porta che non prevede accesso controllato al servizio – mentre per umido e secco residuo i cassonetti avranno una doppia bocchetta: regolare per le utenze private, più grande per le attività commerciali. È la tessera, o l’app, a riconoscere automaticamente quale tipologia sta utilizzando il contenitore, rendendo fruibile e dunque sbloccando l’una o l’altra apertura. All’utente non è richiesto alcun passaggio ulteriore.

Come usare le credenziali.

Le credenziali che servono per accedere all’App Amia necessaria a sbloccare i cassonetti ad accesso controllato possono essere scaricate anche in autonomia. Un video tutorial – online sul sito di Amia, sul canale youtube di Amia e accessibile tramite qrcode dalla brochure – spiega ogni passaggio in dettaglio. Più difficile a dirsi che a farsi e inoltre, l’App Amia permette una serie di ulteriori funzioni prioritarie: riceve le segnalazioni dei cittadini e consente di monitorarne l’iter.

Complessivamente, il cambiamento riguarda quasi 18 mila privati e oltre 6mila attività commerciali. Dati Solori, risultano infatti 17.983 utenze domestiche e 6.212 non domestiche tra cui ben 1.493 locazioni turistiche e oltre un migliaio di locali tra bar, ristoranti, pub, osterie, pizzerie. Le attività che hanno una grande produzione di frazione organica (FORSU) non conferiranno a cassonetto ma devono aderire al servizio dedicato utilizzando i contenitori dati gratuitamente da Amia: gli esercizi che rientrano in questa categoria vengono contattati dal personale. I bidoni possono essere richiesti anche online tramite il sito www.amiavr.it alla voce utenze non domestiche – richiesta contenitori/sopralluogo. 

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE.

Tra i nuovi canali di comunicazione che Amia ha attivato per una migliore e diretta informazione a tutti i veronesi in questi mesi di grandi cambiamenti con il passaggio graduale di tutta la città alla nuova modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti c’è Telegram con il canale Amia Verona-Bot per aggiornamenti in tempo reale su servizi, novità, iniziative e appuntamenti informativi, settore Verde, Scuole e Educazione ambientale.