Al Dim di Castelnuovo del Garda va in scena il Prosecco: il vino come metafora di vita.
Vino, memoria e noir: le colline del Prosecco salgono sul palco del Dim di Castelnuovo del Garda: sabato 7 febbraio, alle ore 21. “Finché c’è Prosecco…” è un racconto che intreccia il fascino del noir alla profonda identità della terra veneta.
Un dialogo fuori dal tempo.
Tratto dal celebre romanzo di Fulvio Ervas, lo spettacolo vede come protagonista Gigi Mardegan, che porta in scena la vita e l’eredità del conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo e custode di una tradizione millenaria. A guidare il pubblico in questa narrazione intensa è Isacco Pitusso, un personaggio marginale ma capace di uno sguardo profondo, in grado di dialogare con i morti e cogliere i cambiamenti della storia restando fedele ai valori che contano davvero.
Il vino come metafora culturale.
Non si tratta di una semplice messa in scena, ma di un’esperienza che utilizza il vino come potente metafora culturale. In “Finché c’è Prosecco…”, l’amore per la terra diventa sinonimo di amore per la vita. L’ironia e la riflessione si mescolano in una trama che invita lo spettatore a “fermarsi e sorridere”, mentre l’arte aggiunge metaforicamente quelle bollicine ai pensieri che li rendono più leggeri e vivaci.
