Upgrade per Bussolengo: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Festival delle Rose.
Bussolengo fa l’upgrade: la storica Festa delle Rose è stata promossa a “Festival”, e quest’anno celebra anche la mamma. Quella che per otto anni abbiamo conosciuto come la festa cittadina, quest’anno si trasforma ufficialmente nel 9° Festival delle Rose. Un’evoluzione che riflette la crescita e la rilevanza nazionale raggiunta da un evento che mescola natura, arte e sapori nel cuore del centro storico veronese. Presentata in Sala Consiliare, l’edizione 2026 si terrà sabato 9 e domenica 10 maggio, in coincidenza simbolica con la Festa della Mamma.
Programma.
Il programma è un mosaico di appuntamenti che animeranno le piazze principali. Si parte sabato mattina con il mercatino di Bussolengo Antica e l’apertura de “La Piazza delle Rose”, un’esposizione curata da Flover che trasformerà Piazza 26 Aprile in un giardino open air.
Ma il Festival non è solo florovivaismo. La cultura avrà un ruolo centrale con Arte giovane: la mostra “Bussolengo San Valentino tra cultura, territorio e amore” realizzata dagli studenti del Liceo Artistico Statale di Verona. Mostre in galleria: l’inaugurazione di “Colori sospesi” in Galleria Massella. Turismo esperienziale: visite guidate alle storiche chiese di San Rocco e San Valentino (progetto Pagus Pictus).
Enogastronomia e shopping.
Per gli amanti del gusto, la Pro Loco gestirà lo stand gastronomico dedicato ai risotti, piatto principe del territorio, attivo dalle ore 12 in entrambi i giorni. La domenica sarà inoltre dedicata allo shopping con il mercato “Commercio in Piazza” a cura di Confesercenti, che si snoderà tra via Mazzini, Piazza della Libertà e Piazza Nuova.
«Il passaggio a “Festival” è un riconoscimento naturale della nostra crescita – ha dichiarato il sindaco Roberto Brizzi –. È l’occasione per promuovere le eccellenze locali e offrire momenti di qualità alla comunità».
Il vicesindaco Massimo Girelli ha sottolineato l’importanza del legame con la Festa della Mamma, rendendo la rosa, simbolo dell’identità territoriale, il regalo perfetto.

