Bovolone, inaugurata Villa Michela che cambierà il futuro di sei giovani con disabilità.
Inaugurata a Bovolone Villa Michela per giovani con disabilità: una casa dove il “sogno” dell’autonomia diventa realtà quotidiana. Nel giorno di San Biagio, patrono del Comune, la cooperativa sociale Emmanuel ha tagliato il nastro di Villa Michela, una nuova struttura residenziale progettata per accompagnare sei giovani con disabilità lievi verso una vita indipendente.
Un progetto tra tecnologia e cuore.
La villa, situata nello stesso stabile della già nota “Villa Damiano”, è un esempio di co-housing assistito. Grazie a sistemi di domotica avanzata, telecamere collegate h24 e dispositivi anticaduta, gli inquilini possono sperimentare la convivenza in totale sicurezza. Al piano terra si trovano la cucina e le sale polifunzionali, mentre il primo piano ospita la zona notte, accessibile tramite ascensore.
L’iniziativa non si limita all’abitare: i sei beneficiari sono già inseriti in laboratori educativi e percorsi lavorativi, tra tirocini e assunzioni in aziende locali, per favorire una piena inclusione sociale e professionale.

Investire nel “Dopo di noi”.
Il valore sociale dell’opera è stato sottolineato dal vescovo di Verona, Domenico Pompili, che ha benedetto la struttura definendola una risposta concreta alle ansie dei genitori sul futuro dei figli. “Il ‘Dopo di noi’ è un sogno che in questo luogo possiamo toccare con mano” ha dichiarato.
Il presidente della cooperativa Emmanuel, Stefano Fiorini, ha aggiunto che Villa Michela è il frutto di una profonda collaborazione territoriale, dedicata alla memoria di una ragazza disabile che fu ospite della cooperativa.
I numeri del bando.
La realizzazione è stata possibile grazie a un importante sforzo economico collettivo: 357.499 euro derivanti dai fondi Pnrr (Next Generation EU). 100 mila euro investiti direttamente dalla cooperativa Emmanuel.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Orfeo Pozzani, la vicepresidente della Regione Elisa De Berti e il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini.
