Verona vola a Tokyo: poetessa premiata al concorso del Monte Fuji

Una veronese a Tokyo: tra 15mila poesie, il Giappone sceglie ancora la poeessa Barbara Anna Gaiardoni.

Il Monte Fuji parla veronese: la poetessa Barbara Anna Gaiardoni trionfa in Giappone per il secondo anno consecutivo. C’è un filo invisibile ma resistentissimo che unisce le rive dell’Adige alle pendici del vulcano più sacro del mondo. Per la seconda volta consecutiva, la poesia della pedagogista e autrice veronese Barbara Anna Gaiardoni ha conquistato il Giappone, ottenendo un prestigioso riconoscimento alla decima edizione del “Fujisan Taisho”.

Un’impresa da record tra migliaia di autori.

La Gaiardoni è stata insignita della Menzione d’onore nella categoria Tanka in lingua straniera, distinguendosi come l’unica rappresentante della città scaligera a brillare in questa competizione mondiale per due anni di fila. I numeri dell’edizione 2025 chiariscono l’entità dell’impresa: il concorso ha visto la partecipazione di ben 14.851 poesie provenienti da 14 paesi diversi. Nella sola categoria Tanka — una forma poetica tradizionale giapponese più antica dell’haiku — i contributi sono stati circa 2.500.

Il sogno tra i filari di tè: l’opera premiata.

L’opera selezionata dalla giuria nipponica è un delicato acquerello di parole che fonde la dimensione onirica con il paesaggio classico del Sol Levante. I versi, presentati in inglese, giapponese e italiano, recitano: “tra decine di ettari di piantagioni di tè verde il mio sogno il Monte Fuji innevato sullo sfondo“.

Verso la cerimonia a Tokyo

Il successo culminerà l’11 febbraio nella solenne cerimonia di premiazione che si terrà presso la Meiji Memorial Hall di Tokyo. «Essere premiata per la seconda volta consecutiva è un onore immenso», ha dichiarato con emozione Barbara Anna Gaiardoni. «È motivo di orgoglio poter rappresentare Verona in un contesto così colto e profondamente legato alle tradizioni di una cultura che stimo».