Cosa fare a Verona il 25 Aprile: guida completa alle celebrazioni e al Festival della Provianda.
Verona per il 25 aprile, si prepara a celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione con un programma civile e culturale di altissimo profilo. Quest’anno, a guidare la riflessione collettiva in piazza Bra sarà il giornalista e saggista Marco Damiliano, scelto come oratore ufficiale per la cerimonia solenne di sabato.
Un anniversario che non è solo memoria, ma un ponte verso il futuro: le celebrazioni uniranno idealmente il 25 aprile 1945 al 2 giugno 1946, ripercorrendo il cammino che ha portato l’Italia dalla fine dell’oppressione nazifascista alla nascita della Repubblica democratica.
Si comincia il 24 aprile: l’omaggio ai ferrovieri e a Nereo Toffaletti.
Il calendario degli eventi si apre venerdì 24 aprile con un tributo commovente a chi ha resistito “dietro le quinte”. Alle ore 11, presso le Officine Manutenzione Locomotive di Porta Vescovo, si terrà la deposizione di una corona in onore dei ferrovieri caduti.
Tra le storie che riemergono dal passato, spicca quella del giovane Nereo Toffaletti, ucciso brutalmente dai nazifascisti in piazza Cittadella mentre cercava di riabbracciare la madre prima della deportazione. Un sacrificio che la città continua a onorare come simbolo di amore e libertà.
Il cuore delle celebrazioni: sabato 25 aprile in piazza Bra.
Dalle ore 10, piazza Bra ospiterà l’alzabandiera e la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti, al Partigiano e alla Targa dei Deportati. Il corteo cittadino toccherà i luoghi simbolo della Resistenza veronese, tra cui Piazza Viviani, in ricordo della battaglia in difesa del Palazzo delle Poste. La Sinagoga, per omaggiare la Medaglia d’Oro Rita Rosani. Il ritorno in Piazza Bra per l’orazione di Marco Damiliano, che analizzerà l’attualità dei valori democratici in un contesto geopolitico segnato dai conflitti.
Non solo cerimonie: torna il Festival “È Festa d’Aprile”.
Dal 25 aprile al 2 maggio, il parco della Provianda tornerà a vivere con il festival antifascista “È Festa d’Aprile”. Organizzato da Anpi, Cgil e numerose realtà studentesche e associative, l’evento vedrà impegnati oltre 200 volontari. Per otto giorni, il parco offrirà dibattiti: dalla sanità all’intelligenza artificiale, fino al diritto al lavoro. Musica e Teatro: una fitta line-up di spettacoli dal vivo. Socialità: aree bar, cucina e spazi dedicati ai bambini.
Un percorso di memoria verso il Viaggio a Mauthausen.
Il programma non si esaurisce nella settimana della Liberazione. Tra conferenze al Museo di Storia Naturale e presentazioni di libri (come “Le invisibili della Manara”), il percorso della memoria culminerà dall’8 al 10 maggio con il tradizionale viaggio internazionale all’ex campo di concentramento di Mauthausen, per ribadire il “mai più” della città di Verona di fronte agli orrori del passato.
