Verona ha il suo nuovo Sire: Karim Grigoli è il nuovo Papà del Gnoco

Grigoli foto Zeno Focus 2026

Karim Grigoli vince la sfida e sale sul trono di San Zeno: è lui il nuovo Papà del Gnoco 2026.

“El Mister” è il nuovo Papà del Gnoco numero 496: Karim Grigoli sale sul trono di San Zeno ed è il nuovo volto del Carnevale veronese. C’è un uomo che da pochi giorni porta sulle spalle il peso di una tradizione lunga quasi cinque secoli, fatta di forchettate di gnocchi e sorrisi festosi. Karim Grigoli, per tutti ormai “El Mister”, è ufficialmente il 496esimo Papà del Gnoco. La sua elezione, avvenuta domenica 18 gennaio in piazza San Zeno, non è stata però la solita festa di popolo, ma una vera e propria battaglia all’ultimo voto.

Il verdetto della piazza.

In una giornata segnata da un’affluenza in calo rispetto al passato, Grigoli ha trionfato nello scrutinio finale con 2.353 preferenze, superando lo sfidante Emanuel Toma, noto come “El Becar”, che si è fermato a quota 2.057. Nonostante i numeri ridotti, specchio delle tensioni che stanno “disturbando” il Carnevale, il quartiere di San Zeno ha risuonato del grido di proclamazione del nuovo Sire, colui che avrà l’onore di brandire la grande forchetta dorata durante il prossimo Bacanal.

LEGGI ANCHE: Carnevale, la sfilata del Venardì Gnocolar al Comitato Festa de la Renga.

Il “Re” in un regno diviso.

Ma il trono di Karim Grigoli scotta. Mai come quest’anno la corona di Papà del Gnoco è stata contesa tra due fuochi. Da un lato il Bacanal del Gnoco guidato da Valerio Corradi, dall’altro il dissenso dell’Ordine dei Macaroni, che ha trasformato la piazza in un teatro di protesta goliardica.

Gnocchi contro Renga: il paradosso del Venerdì Gnocolar.

Il paradosso si è servito a tavola: mentre il nuovo Papà del Gnoco veniva eletto, tra i quintali di gnocchi fumanti distribuiti dal Bacana, sono apparse provocatoriamente anche polenta e renga. Un attacco frontale alla scelta del Comune di affidare l’organizzazione della sfilata del 13 febbraio al Comitato di Parona.

Il rischio, ora, è che il padrone di casa di Verona, il Papà del Gnoco, possa disertare proprio la sua festa più importante, il Venerdì Gnocolar. Ora il destino della sfilata è nelle mani del Tar.