Il bilancio positivo della Camera di Commercio di Verona: nel 2025 nate oltre 600 nuove attività.
Nuove attività imprenditoriali: secondo i dati diffusi dalla Camera di Commercio, la provincia di Verona ha registrato un saldo attivo di 614 imprese. Un risultato che migliora sensibilmente rispetto alle +331 unità dell’anno precedente.
I numeri della crescita.
Al 31 dicembre 2025, il numero totale delle imprese registrate a Verona ha raggiunto quota 89.805. Questo traguardo è il frutto di un bilancio positivo tra le 5.299 nuove iscrizioni e le 4.685 cessazioni. Con un tasso di sviluppo dello 0,67%, Verona corre più veloce della media regionale veneta (+0,46%), pur restando leggermente al di sotto della media nazionale (+0,96%). La spinta positiva arriva soprattutto da una forte diminuzione delle chiusure delle attività, calate del 6,6% rispetto all’anno precedente.

Cosa cambia nel mercato veronese.
Il volto dell’imprenditoria locale sta cambiando. A guidare lo sviluppo sono le società di capitale, aumentate del 2,8%. Anche se le imprese individuali restano ancora le più numerose (rappresentano la metà del totale), si nota una decisa spinta verso la terziarizzazione.
Il settore dei servizi è infatti l‘unico a crescere (+1,5%), arrivando a contare oltre 27 mila realtà. Al contrario, comparti storici come commercio, agricoltura, costruzioni e industria hanno registrato un lieve calo nel corso dell’anno.

Una solidità tradizionale.
“Il sistema imprenditoriale veronese conferma la propria tradizionale solidità”, ha commentato Michelangelo Dalla Riva, segretario generale della Camera di Commercio.
