Alpini di Verona: dalle nuove nomine al successo dei cori, ecco il piano “Trevisan” per il futuro.
Ana Verona, al via il “Trevisan Bis” che ha nominato la squadra che guiderà gli alpini, e tracciato le linee programmatiche. Con la prima assemblea ufficiale del nuovo consiglio direttivo, entra nel vivo il secondo mandato di Maurizio Trevisan alla guida dell’Ana Verona. Rieletto a larga maggioranza lo scorso marzo, il presidente ha definito la squadra e le deleghe che accompagneranno l’associazione per i prossimi tre anni.
Conferme e novità.
Nella sede di via Del Pontiere, sono stati ufficializzati i 18 consiglieri che compongono il nuovo organo di governo delle penne nere veronesi. Il gruppo vede un mix di volti noti e nuovi ingressi: Paolo Beghini, Luca Biasato, Adriano Bussi, Maurizio Chieppe, Mario Contino, Paolo Costantini, Agostino Dal Dosso, Giampietro Dal Zotto, David Favetta, Giovanni Governo, Gianluca Lai, Giovanni Padovani, Lucio Pedrazzini, Loris Pellizzato, Remo Pigozzi, Enrico Sauro, Simone Guido Sgarbi e Francesco Zavarise.
Obiettivi: territorio, commissioni e identità.
Le linee programmatiche del presidente Trevisan per il triennio 2026-2029 sono: rafforzare la presenza capillare sul territorio e ottimizzare il lavoro delle commissioni.
- Radicamento territoriale. I gruppi locali rimangono il punto di contatto fondamentale con la cittadinanza.
- Commissioni di lavoro. Valorizzare le “molte anime” dell’associazione per rispondere meglio alle sfide del presente.
- Fare rete. La strategia scelta è quella del sistema, come dimostrato dalla recente unione dei cori locali nel Coro ufficiale dell’ANA Verona.
La musica come simbolo di unità.
A suggellare questo nuovo inizio, la grande rassegna dei Cori Sezionali ha unito simbolicamente la provincia con due concerti simultanei a Caprino Veronese e Vigasio. Un evento che ha visto esibirsi formazioni storiche come La Preara, Tre Monti, La Parete, Coste Bianche, San Maurizio, Amici della Baita, El Biron e Valli Grandi.
