Raccolta differenziata per tutti: a Verona arrivano le campane del vetro inclusive.
Verona si colora di sostenibilità: arrivano le campane del vetro inclusive e hi-tech firmate dagli studenti del liceo artistico. Prende il via “Revetro Verona. Un progetto trasparente”, l’innovativa iniziativa di Amia che trasforma le classiche campane del vetro in simboli di inclusione e creatività.
Grazie al finanziamento del Fondo Nazionale Anci-CoReVe, il progetto porta nelle strade della città dieci nuove postazioni studiate per non lasciare indietro nessuno e per educare divertendo, unendo il talento dei giovani del liceo artistico di Verona alla tecnologia della realtà virtuale.
Arte e Inclusione: le campane “vestite” dai giovani.
Il cuore di Revetro è la personalizzazione artistica. Gli studenti del Liceo Artistico Statale (tra cui Martina Besutti, Filippo Salvaro e Nicolò Leardini) hanno trasformato dieci contenitori in opere di comunicazione visiva.
Ma la vera rivoluzione è strutturale: queste campane sono inclusive. Sono dotate, infatti, di una bocchetta più bassa, pensata per essere facilmente accessibile anche ai cittadini diversamente abili, abbattendo le barriere architettoniche della raccolta differenziata. Le postazioni saranno distribuite in tutta la città: tre in centro storico e una per ogni circoscrizione.
Realtà Virtuale: il viaggio del vetro a 360°.
Oltre all’impatto visivo, Revetro punta sulla tecnologia immersiva. Attraverso visori di realtà virtuale e una piattaforma digitale interattiva accessibile tramite Qr code, i cittadini potranno vivere l’esperienza del Waste Travel 360.
Questo tour virtuale permette di scoprire la “seconda vita” del vetro — un materiale che può essere riciclato all’infinito — seguendone il percorso dal cassonetto fino alla trasformazione in un nuovo oggetto. La piattaforma è protagonista nei grandi eventi cittadini, a partire da Vinitaly and the City e Le Piazze dei Sapori, per poi entrare nelle scuole e nei centri estivi.
Verso una Verona a “Economia Circolare”.
“Un ottimo risultato frutto della sinergia con il Fondo Anci-CoReVe”, ha sottolineato il presidente di Amia, Roberto Bechis. “Il progetto, di durata triennale, non mira solo a decorare la città, ma a migliorare concretamente la qualità della raccolta, riducendo le impurità e spiegando il nuovo sistema combinato (porta a porta per carta/plastica e cassonetti smart per secco/umido) che sta progressivamente coprendo tutto il territorio veronese”.
