Torna la Festa de l’Unità a Quinzano: 18 serate tra politica e cultura – IL PROGRAMMA

Dal 10 al 27 luglio nell’area di via Bresciani a Quinzano, si svolgerà la 61esima edizione della Festa de l’Unità di Verona – Quinzano.

Dal 10 al 27 luglio nell’area San Martino di via Bresciani a Quinzano, si svolgerà la61esima edizione della Festa de l’Unità di Verona – Quinzano. QUI il programma completo.

Come è ormai consuetudine, il programma e la qualità degli ospiti è tale da rendere questo evento un vero e proprio festival della politica e della cultura: 18 serate, 24 dibattiti su temi politici e amministrativi, 5 eventi culturali compresa la proiezione di un docufilm, 17 concerti. A dare ulteriore valore aggiunto, il fatto che questa edizione si collochi a un anno quasi esatto dalle elezioni sia politiche che amministrative 2027.

Gli ospiti.

Tra gli ospiti che animeranno le molte serate di confronto: il Prefetto Franco Gabrielli, il Presidente del partito ed eurodeputato Stefano Bonaccini, il giornalista di Repubblica Riccardo Staglianò, l’ex sindaco di Bergamo ed eurodeputato Giorgio Gori, le componenti della segreteria nazionale PD Maria Cecilia Guerra, Annalisa  Corrado e Pierfrancesco Majorino oltre a diversi parlamentari.

Saranno affrontati tutti i temi presenti nell’agenda politica; lavoro, sanità, istruzione, casa, sicurezza, fisco, immigrazione, mobilità, legge elettorale fino alle situazioni di crisi internazionali con particolare accento alle tragedie umanitarie della Cisgiordania e di Gaza alla quale sarà dedicata una mostra fotografica permanente nell’apposita area attrezzata a libreria.

Saranno presenti i consiglieri regionali Pd, gli assessori, i rappresentanti degli altri partiti della coalizione di centrosinistra di Verona, gli esponenti degli enti pubblici del capoluogo. Non da ultimo, gli organizzatori sono in attesa che la segretaria nazionale Elly Schlein comunichi la data di quando sarà presente.

Le band musicali.

Particolarmente curata la scelta delle band musicali: dai September Groove all’orchestra Mosaika, ai giovani emergenti Oliver Kaufmann, alla Contrada Lorì fino ai R’ossi da Brodo che, tradizionalmente concluderanno la festa con la loro musica resistente.

Un altro punto di forza rimane l’apprezzatissima offerta gastronomica, con tutti i piatti preparati dai volontari e distribuiti nel rispetto dell’ambiente. Tutto questo sarà possibile grazie al contributo di circa 150 volontari e militanti provenienti dai circoli Pd cittadini e della provincia che si alterneranno nelle 18 serate della festa.