Inter-Verona del 3 maggio 2025 tra le gare al centro dell’inchiesta sul presunto sistema di gestione delle designazioni arbitrali.
C’è anche Inter-Verona, disputata il 3 maggio 2025, tra le gare al centro delle nuove contestazioni mosse dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sul presunto sistema di gestione delle designazioni arbitrali.
Secondo l’accusa, l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi avrebbe scelto di affidare la direzione della sfida a Gianluca Manganiello per evitare la designazione di Simone Sozza, ritenuto, secondo gli investigatori, poco gradito all’Inter. L’episodio rientra nelle nuove ipotesi di concorso in frode sportiva contestate a Rocchi, insieme ad altre partite finite nel mirino degli inquirenti.
Al momento non risultano indagati dirigenti dell’Inter: negli atti si fa riferimento a presunti “esponenti della società”, ma la Procura non avrebbe ancora individuato persone specifiche con elementi sufficienti per procedere. Anche Gabriele Gravina non risulta iscritto nel registro degli indagati, pur essendo citato per i rapporti che avrebbe intrattenuto con Rocchi.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Milano, punta ad accertare se vi siano state pressioni sulle designazioni arbitrali e, soprattutto, se tali condotte abbiano effettivamente alterato la regolarità delle competizioni sportive. In assenza di prove in tal senso, l’inchiesta potrebbe concludersi con una richiesta di archiviazione.
