Verona chiama il Terzo Settore: come partecipare al bando “Capitale del Volontariato 2027”.
Mancano solo 6 mesi a Verona Capitale Italiana del Volontariato 2027: al via la grande chiamata e il bando, per rivoluzionare il Terzo Settore. Si tratta di una nomina prestigiosa che accenderà i riflettori nazionali sul tessuto sociale ed economico della città scaligera, pronta a trasformarsi in un laboratorio attivo per il Terzo Settore.
Per prepararsi al meglio, il Comitato promotore ha lanciato oggi un grande percorso partecipato. L’obiettivo: raccogliere idee, progetti e visioni per costruire un palinsesto di eventi unico e inclusivo. C’è tempo fino all’autunno per salire a bordo e lasciare il segno.
Chi può partecipare: chiamata aperta a tutta la provincia.
Il Comitato promotore – composto da Csv (Centro di Servizio per il Volontariato di Verona), Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese e Forum Terzo Settore Veneto, con l’importante sostegno di Fondazione Cariverona – ha esteso l’invito oltre gli 83 partner che hanno sostenuto la candidatura iniziale.
La chiamata è aperta a tutti: enti del Terzo Settore, associazioni, aziende, scuole, università, ordini professionali, gruppi informali e singoli cittadini di Verona e provincia. Chiunque voglia proporre un’idea, un progetto o mettere a disposizione risorse può farlo da subito.
E i numeri di partenza testimoniano una forza sociale straordinaria: il territorio veronese vanta una rete formata da 2.000 enti del Terzo Settore (dato aggiornato a maggio 2026) e da oltre 6.200 organizzazioni non profit rilevate dall’Istat.
Oltre l’assistenza: il volontariato a 360 gradi.
L’anno da Capitale Italiana sarà l’occasione ideale per scardinare i vecchi stereotipi. Come evidenziato dalla recente Riforma del Terzo Settore, il volontariato moderno non si limita più alla sola assistenza sociale nata negli anni Novanta. È espressione di una cittadinanza attiva e consapevole che interviene per migliorare la società in cui viviamo a 360 gradi.
Il programma del 2027 spazierà infatti in tantissimi ambiti.
- Welfare locale, gestione delle fragilità e soccorso.
- Cultura, arte, istruzione e attività ricreative.
- Sport, ambiente, sostenibilità e tutela dei beni comuni.
- Diritti civili, inclusione e giustizia sociale.
Come inviare la propria idea online.
Per facilitare l’ascolto e mappare le migliori energie del territorio, il Comitato ha attivato un form online semplificato. Attraverso questo strumento digitale, chiunque può inviare la propria segnalazione o proposta. Inoltre, all’interno del modulo è possibile richiedere un incontro di persona con gli organizzatori e scegliere una parola simbolo per descrivere la Verona solidale del futuro.
