Meteo Verona e provincia, le previsioni di giovedì 16 luglio

Le previsioni meteo di giovedì 16 luglio per Verona e provincia.

Le previsioni meteo di giovedì 16 luglio per Verona e provincia: dopo i temporali che nel pomeriggio e nella serata di mercoledì hanno interessato anche parte del Veronese, la giornata si apre con condizioni in prevalenza stabili e soleggiate, mentre dal pomeriggio aumenterà di nuovo la probabilità di rovesci e temporali, inizialmente sui rilievi e successivamente anche su parte della pianura.

La mattinata sarà caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso su Verona città e sulla pianura veronese. Le temperature minime resteranno elevate e il clima sarà già caldo fin dalle prime ore, con una sensazione di afa accentuata dall’umidità e dalla ventilazione generalmente debole.

Con il trascorrere delle ore il caldo continuerà a farsi sentire, ma il progressivo ingresso di aria più instabile in quota favorirà lo sviluppo di nubi cumuliformi. Nel pomeriggio e in serata aumenterà la probabilità di rovesci e temporali, dapprima sulla Lessinia, sul Monte Baldo e sulle aree pedemontane, con fenomeni che potranno successivamente estendersi anche alla pianura veronese. Localmente i temporali potranno risultare intensi, accompagnati da forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti in breve tempo.

Temperature ancora elevate.

Le temperature massime rimarranno comunque elevate, con valori compresi tra 34 e 36 gradi sulla pianura e nel capoluogo prima dell’eventuale arrivo dei temporali. Il caldo continuerà quindi a determinare condizioni di disagio fisico, tanto che permane l’allerta gialla per ondate di calore. Contestualmente, per la giornata di giovedì resta alta l’attenzione anche per il rischio di fenomeni temporaleschi.

I venti saranno deboli o moderati fino al pomeriggio, ma potranno rinforzare bruscamente durante gli eventuali temporali. In serata il tempo tenderà a migliorare a partire dai settori occidentali, accompagnato da un primo e lieve calo delle temperature.

La tendenza per i giorni successivi indica un ridimensionamento del caldo, con valori meno estremi rispetto ai giorni precedenti e un ritorno a condizioni più vicine alle medie stagionali, grazie all’ingresso di aria più fresca dopo il passaggio perturbato.