Studenti in piazza il 14 novembre: “Il governo investe in armi, non nel nostro futuro”

Anche gli studenti di Verona, come in tutto il Veneto, in piazza giovedì 14 novembre in occasione della Giornata dello Studente.

Anche gli studenti di Verona, come in tutto il Veneto, scenderanno in piazza giovedì 14 novembre in occasione della Giornata dello Studente, nell’ambito della mobilitazione regionale promossa dalla Rete degli Studenti Medi del Veneto e dall’Unione degli Universitari (UDU).

Al centro della protesta, spiegano i promotori, c’è la sproporzione tra le spese per la difesa e gli investimenti nell’istruzione previsti dall’ultima legge di bilancio. “Il governo Meloni aumenta i fondi per armamenti mentre le scuole cadono a pezzi e il diritto allo studio è sempre più a rischio”, dichiara Viola Carollo, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi.

Dall’UDU Verona, Greta Leonardi sottolinea come “mentre il governo destina risorse alla militarizzazione, università e scuole vengono sistematicamente definanziate”. Preoccupa inoltre, aggiunge, “la proposta di inserire rappresentanti del Ministero nei consigli di amministrazione degli atenei, un passo che mette in pericolo l’autonomia universitaria”.

Gli studenti veronesi si uniranno alle piazze di tutto il Veneto per chiedere più investimenti nell’istruzione, nel diritto allo studio e nel futuro dei giovani.

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