Maestri del Lavoro a Verona: 12 cittadini ricevono la prestigiosa Stella al Merito da Mattarella.
Premio all’eccellenza veronese: 12 nuovi Maestri del Lavoro ricevono la “Stella al Merito” dal presidente Mattarella. Per l’edizione 2026, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del ministro Marina Elvira Calderone, ha conferito la prestigiosa onorificenza della Stella al Merito del Lavoro a dodici cittadini della nostra provincia, distinguendoli tra migliaia di candidati a livello nazionale.
La cerimonia ufficiale di consegna dei “Brevetti” si terrà venerdì 1 maggio, in occasione della Festa del Lavoro, al Teatro Toniolo di Mestre alle ore 10, alla presenza dei Prefetti del Veneto e delle massime autorità regionali.
Il trionfo delle donne: 7 “Stelle” al femminile.
Il dato più significativo di quest’anno è la forte componente femminile: ben sette dei dodici nuovi Maestri sono donne. Si tratta di un riconoscimento al ruolo cruciale delle lavoratrici nel sostenere e far crescere l’economia del territorio scaligero.
“La presenza ampia delle donne segna un grande traguardo per il mondo del lavoro veronese e ne siamo profondamente fieri”, ha dichiarato il neo console dei Maestri del Lavoro di Verona, Daniele Lonardoni.
Chi sono i nuovi Maestri del Lavoro veronesi.
I premiati rappresentano uno spaccato eterogeneo del tessuto produttivo locale, spaziando dall’industria manifatturiera ai servizi logistici e tecnologici.
Le nuove Maestre.
- Loretta Bottura (Ancap srl, Sommacampagna).
- Alessandra Cappuccilli (Confimi Apindustria).
- Paola Casarola (Eera srl, Sega di Cavaion).
- Raffaella Lavezzo (Azienda Leonardi srl, Verona).
- Sonia Liberto (Poste Italiane spa).
- Tiziana Montagnoli (Sierra spa, Isola della Scala).
- Francesca Savoia (Eera srl, Cavaion Veronese).
I nuovi Maestri.
- Flavio Camponogara (Linz Electric spa, Arcole).
- Franco Cesare Fornari (Fibercop spa, Verona).
- Arturo Marconi (IDB srl, Belfiore d’Adige).
- Matteo Tegazzini (Pedrollo spa, San Bonifacio).
- Claudio Zanella (GCE Mujelli spa, San Martino Buon Albergo).
Un riconoscimento al valore del territorio.
Secondo il console Lonardoni, i dodici insigniti incarnano perfettamente la varietà e la forza del sistema Verona: “Rappresentano davvero tutti i comparti aziendali presenti sul nostro territorio. Queste ‘Stelle’ non sono solo premi alla carriera, ma esempi per le nuove generazioni su come la dedizione e la professionalità possano fare la differenza per l’intera comunità“.
