Battezzato il ritorno di “Sei nel Posto Giusto”: Verona accelera su lavoro e orientamento.
Lavoro, orientamento e territorio: a Verona l’unica certezza per i talenti nostrani, è che “Sei nel Posto Giusto”. C’è una promessa che da sei anni risuona tra le mura di Palazzo Scaligero e nelle piazze della provincia: l’idea che, per chi cerca una strada professionale, Verona sia davvero il luogo dove tutto può accadere. Con la presentazione ufficiale della nuova edizione, il progetto “Sei nel Posto Giusto” è diventato un patto sociale che unisce amministrazioni, aziende e cittadini sotto un’unica visione.
Un ecosistema che parla veronese.
Durante l’incontro nella sede della Provincia, è emerso come l’iniziativa sia diventata un pilastro per il territorio. Chi guida le amministrazioni locali ha spiegato che il progetto è nato per rispondere a una necessità: creare un punto di contatto reale tra la richiesta di competenze specializzate e il desiderio dei giovani di restare a lavorare nella propria terra. L’obiettivo è accorciare le distanze tra le aule scolastiche e gli uffici delle grandi realtà produttive veronesi.
I numeri del successo scaligero.
I risultati raggiunti finora raccontano una storia di grande partecipazione. Migliaia di studenti hanno già avuto modo di conoscere da vicino le imprese partner, e centinaia di cittadini hanno partecipato a colloqui diretti durante gli Open Day. Ma “Sei nel Posto Giusto” non si ferma all’incontro tra domanda e offerta: il programma prevede workshop, sessioni di coaching per le imprese e momenti di formazione con i sindacati, creando un percorso di crescita che coinvolge tutta la comunità.
Il valore della scoperta.
Anche il mondo dell’industria locale vede in questo progetto una risorsa vitale. I rappresentanti delle aziende partner hanno sottolineato quanto sia fondamentale mostrare ai ragazzi cosa significhi realmente lavorare in un contesto operativo moderno. Sapere che “Sei nel Posto Giusto” significa anche scoprire talenti nascosti e figure tecniche che spesso sono difficili da reperire sul mercato tradizionale.
Orizzonte 2026.
Per la nuova stagione, il progetto punta a rafforzare la sua rete, diventando un faro per l’intera Pianura Veronese. L’idea è quella di un dialogo costante e qualificato: una mappa sicura per chiunque voglia investire sul proprio futuro senza allontanarsi dalle radici scaligere. Perché, come ricorda il nome stesso del progetto, “il successo non è altrove: è esattamente qui“.
L’iniziativa, che gode del supporto degli industriali scaligeri, si propone come un laboratorio a cielo aperto. L’idea di fondo, condivisa dai vertici del movimento giovanile imprenditoriale, è quella di creare una linea retta che colleghi le aule scolastiche ai centri di produzione, garantendo una continuità d’azione che parta dall’orientamento e arrivi alla firma di un contratto.
Ispirazione olimpica e dialogo diretto.
Il sipario sulla stagione 2026 si alzerà a marzo con un appuntamento di forte impatto. Grazie alla sinergia con i professionisti delle risorse umane di Randstad, gli studenti della zona saranno protagonisti di un confronto dal titolo emblematico, dove le lezioni di vita dei grandi atleti diventeranno metafore di carriera. L’obiettivo è stimolare la grinta e la determinazione nei più giovani, utilizzando testimonianze sportive per parlare di scelte professionali.
Questo approccio risponde a una filosofia ben precisa, condivisa anche dalle sigle sindacali: parlare ai ragazzi con schiettezza e semplicità, eliminando i tecnicismi per rendere il mercato del lavoro un luogo meno spaventoso e più accessibile.
Appuntamenti chiave: il “match” tra chi cerca e chi offre.
Il cuore del programma resta diviso in due momenti.
Maggio: Prima tappa a Nogara per il debutto degli incontri faccia a faccia.
Novembre: Secondo appuntamento in una località che verrà svelata a breve.
Questi eventi non sono semplici fiere, ma zone di “contatto rapido” dove i cittadini possono saltare le burocrazie, scoprire quali ruoli sono realmente vacanti e proporre la propria candidatura direttamente nelle mani dei responsabili aziendali.
Non solo colloqui: formazione a 360°.
Oltre ai grandi eventi, il progetto prevede un’attività sottotraccia ma costante: sessioni di approfondimento sui diritti e doveri con i sindacati, laboratori pratici per gli studenti e seminari di perfezionamento per chi, nelle imprese, ha il compito di selezionare e gestire il personale.
Professioni nel mirino.
Attualmente, il bacino di imprese coinvolte è alla ricerca di centinaia di nuove figure. La richiesta è trasversale e copre ogni livello di studio: si cercano esperti di numeri e informatica, ma anche tecnici meccanici, operatori della logistica, professionisti del comparto alimentare, magazzinieri e specialisti della fonderia.
