Verona celebra San Francesco: appuntamento a Corte Molon

A Corte Molon il teologo Campedelli svela l’attualità di San Francesco a 800 anni dalla morte.

San Francesco, il “Gigante Minore”: a Corte Molon la forza rivoluzionaria del Cantico delle Creature spiegata dal teologo Campedelli. A 800 anni dalla morte del “poverello” di Assisi, Verona si ferma per riflettere sull’eredità del Santo attraverso un evento.

L’appuntamento, promosso dalla Circoscrizione 2, si terrà domani, giovedì 7 maggio alle ore 18:30, a Corte Molon. Protagonisti dell’incontro saranno Marco Campedelli, teologo narratore, e Roberto Fattore, preside del liceo Maffei, pronti a guidare il pubblico in un viaggio tra immaginazione, storia e contemporaneità.

Un manifesto contro la guerra.

Il cuore della serata sarà l’analisi del Cantico delle Creature. Non solo l’atto di nascita della letteratura italiana, ma un documento “tremendamente attuale”. Secondo Marco Campedelli, il messaggio francescano propone una “teologia dell’immaginazione” che si pone come alternativa radicale alle teocrazie moderne che generano violenza e morte.

“In un mondo che cerca disperatamente un equilibrio, l’invito di Francesco a lodare l’acqua, il fuoco e le stelle diventa un richiamo a un ordine cosmico inviolabile, capace di ridare all’umanità una dimensione di speranza e vivibilità”.

L’impronta francescana.

L’influenza del Santo di Assisi va ben oltre la religione, permeando l’intera identità italiana. “Se l’Italia è una potenza culturale, il merito è anche di San Francesco“, spiegano Elisa Dalle Pezze presidente della Circoscrizione 2, e Alessandra Ceoletta, coordinatrice Commissione Cultura.

Basti pensare ai giganti che hanno abbracciato lo spirito francescano.

  • Letteratura e Arte. Da Dante, Petrarca e Boccaccio fino a Giotto e Manzoni.
  • Scienza. Pionieri come Guglielmo Marconi, Luigi Galvani e Alessandro Volta.
  • Politica. Figure storiche del calibro di Silvio Pellico e Alcide De Gasperi.