Una rosa per chi lavora il 1° Maggio: torna l’iniziativa a Verona

Al via l’iniziativa Pane e Rose a Verona: per il 1° Maggio la Filcams regala una rosa a commessi e cassiere.

Una rosa per i lavoratori e le lavoratrici che non si fermano: a Verona la festa del 1° Maggio è nel segno di “Pane e Rose”. Anche quest’anno, mentre la città si prepara a celebrare la Festa dei Lavoratori, torna l’iniziativa promossa dalla Filcams Cgil Verona insieme alla Rete degli Studenti Medi, all’Udu (Unione degli Universitari) e al gruppo Yanez.

Nella mattinata di venerdì, un gruppo di volontari e sindacalisti attraverserà le vie del centro storico e i grandi centri commerciali della provincia per consegnare un omaggio floreale a chi, anche in questa giornata, sarà dietro un bancone o alla cassa.

Oltre il consumo: il diritto al riposo.

L’obiettivo dell’iniziativa è accendere i riflettori su commesse, commessi e addetti ai servizi che garantiscono l’apertura delle attività a scapito del proprio diritto al riposo e alla vita sociale.

Le feste non sono giorni di consumo, ma di memoria e diritti”, spiega con fermezza Graziella Belligoli, segretaria Generale Filcams Cgil Verona. “Le aperture indiscriminate rispondono a una logica puramente ideologica. Con questa rosa vogliamo dire a questi lavoratori: ‘Noi ci siamo, non siete invisibili’”.

Solidarietà per le lavoratrici della Coin.

L’edizione 2026 di “Pane e Rose” porta con sé un carico emotivo ancora più forte. Un pensiero speciale e una parte dell’omaggio floreale saranno dedicati alle lavoratrici della Coin, attualmente impegnate in una dura battaglia sindacale per la salvaguardia del proprio posto di lavoro.

In un momento così delicato per il futuro dello storico store cittadino, il sindacato e i gruppi giovanili ribadiscono il proprio appoggio totale, trasformando la rosa in un simbolo di resistenza e speranza per tutto il settore del commercio veronese.

Studenti e sindacato: un fronte comune.

La forza di “Pane e Rose” risiede nell’alleanza tra generazioni. La presenza degli studenti medi e universitari al fianco della Filcams testimonia una sensibilità crescente verso il tema del lavoro domenicale e festivo, ribadendo un concetto semplice ma potente: “Le feste vanno celebrate, non lavorate“.