Il ristorante di Verona “Al Condominio” tra le notizie più cercate del mondo nel 2024.
Una piccola rivoluzione è partita da Verona e ha fatto il giro del mondo grazie “Al Condominio”, un ristorante tech-free. Il locale ha dimostrato che a volte basta un’idea semplice per attirare gli sguardi. Il locale infatti, invita i suoi clienti a mettere da parte il cellulare durante il pasto, premiandoli con una bottiglia di vino. Questa iniziativa, chiamata #DigitalDetox, è diventata il simbolo del locale, ridonando al desco il suo vero valore, cioè quello della convivialità e del tempo condiviso.
Il ristorante riflette proprio la vita di condominio. E il menù propone piatti con nomi curiosi come “La Spiona”, “I Morosetti”, e “Il Giardiniere”. La cucina, a vista, mescola la tradizione italiana con sapori internazionali. L’arredamento vintage, ispirato agli anni del proibizionismo, mescola elementi Liberty e Art Déco. Le pareti, decorate con illustrazioni che rappresentano stereotipi condominiali, aggiungono un tocco di ironia.
Successo globale.
In pochi mesi, “Al Condominio” è diventato un fenomeno internazionale. Dalle pagine del New York Post e The Guardian ai programmi televisivi come Good Morning America, il ristorante ha conquistato testate e media di tutto il mondo. Anche i social network hanno amplificato il messaggio: milioni di utenti hanno condiviso l’idea, portando Verona sotto i riflettori di tutto il mondo.
Dietro questo successo c’è Angelo Lella, imprenditore veronese, insieme ai suoi soci. Grazie alla collaborazione con la designer Margherita Marfo, hanno creato un format che unisce buon cibo, design e un messaggio profondo: rallentare e godersi la vita.
“Il nostro obiettivo – spiega Lella – è riportare al centro le relazioni umane. Viviamo in un’epoca in cui siamo sempre connessi, ma mai veramente presenti. Qui invitiamo le persone a spegnere il telefono e accendere il dialogo”.