Verona al top nell’industria italiana dei grandi eventi secondo il Rapporto Siae grazie soprattutto alla lirica in Arena e a Vinitaly.
Verona si conferma una delle capitali italiane della cultura e dei grandi eventi grazie soprattutto alla lirica in Arena e al Vinitaly in fiera: è quanto emerge dalle classifiche del Rapporto Siae 2025, che premiano la città sia nel settore dello spettacolo dal vivo sia in quello fieristico.
A dominare la scena è ancora una volta l‘Arena di Verona, assoluta protagonista della lirica nazionale. Il celebre anfiteatro occupa infatti le prime posizioni della classifica per incassi al botteghino con Nabucco, Aida, Carmen, La Traviata e Rigoletto, confermando il richiamo internazionale del festival lirico veronese.
Secondo il Rapporto Siae il successo dell’Arena dimostra come l’opera sia oggi sempre più un grande evento capace di attrarre pubblico da tutto il mondo, sostenendo il turismo culturale e contribuendo in maniera significativa all’economia del territorio.


Ottimi risultati anche per Veronafiere. Vinitaly-Enolitech 2025 si colloca al settimo posto nella classifica nazionale delle fiere più visitate, con 176.962 ingressi, alle spalle di manifestazioni come EICMA, Lucca Comics & Games e il Salone del Mobile, ma davanti a eventi storici come la Campionaria di Bari e Sigep World di Rimini.
I dati confermano il ruolo strategico di Verona nell’industria degli eventi italiani, capace di distinguersi in due settori di eccellenza: da una parte la grande tradizione culturale dell’Arena, dall’altra la forza del comparto fieristico, con Vinitaly che continua a essere uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo del vino a livello internazionale.
