Primavera del Libro a Negrar: il programma dell’evento per bambini e ragazzi

“Avrò cura di te”: la rivoluzione culturale della Primavera del Libro a Negrar di Valpolicella.

A Negrar in Valpolicella al via la 34esima edizione della Primavera del Libro che andrà in scena dall’8 al 10 maggio. Un evento che non è solo una rassegna letteraria, ma un manifesto contro la frenesia del quotidiano, riassunto nel tema profondo di quest’anno: “Avrò cura di te”.

Un festival diffuso per riscoprire la bellezza.

L’iniziativa, che vede coinvolti oltre mille bambini di 19 scuole della Valpolicella e della Valdadige, aprirà finalmente le sue porte al grande pubblico nel fine settimana. Gli spazi di Negrar — dalla biblioteca all’Auditorium fino al Parco Giochi — diventeranno il cuore di laboratori, spettacoli teatrali e atelier esperienziali.

“Sentiamo la necessità di contrastare velocità e superficialità che rischiano di renderci insensibili verso tutto” ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Negrar, Maurizio Corso. Un sentimento condiviso dal sindaco Fausto Rossignoli, che definisce la lettura come uno strumento essenziale per costruire legami e dare forma al futuro.

Gli ospiti: i grandi nomi dell’illustrazione e della narrativa.

  • Chiara Raineri, con riflessioni sulla cura dell’ambiente e del corpo.
  • Bimba Landmann, che svelerà i segreti dei Kodama, gli spiriti degli alberi giapponesi.
  • Guia Risari, pronta a insegnare come guardare il mondo con occhi nuovi.
  • Marco Paci, per un viaggio avventuroso nell’atlante di Salgari.
  • Elisa Mazzoli, dedicata alle letture per i piccolissimi e Paola Barbato, che incontrerà i gruppi di lettura giovanili.

Esperienze per tutta la famiglia.

Non solo libri: la Primavera del Libro 2026 offre un’immersione totale nel territorio. Sono previste passeggiate nella natura, visite guidate al Giardino Pojega e alla Villa dei Mosaici, oltre a laboratori di giardinaggio creativo, cucito e giochi di gruppo con gli Scout.

Come sottolineato dalla direttrice artistica Alessia Bussola, l’obiettivo è permettere a bambini e adulti di “rallentare la routine e nutrire la curiosità, mettendo cura in ogni gesto per apprezzare il presente”.