Poliziotto ucciso mentre sventava una rapina: la cerimonia a Verona

L’eroe silenzioso di Fumane: Verona commemora l’agente Massimiliano Turazza, caduto 31 anni fa.

Si è svolta domenica 19 ottobre, nel piazzale della Questura di Verona, la cerimonia per il 31esimo anniversario della morte in servizio dell’agente scelto della polizia di Stato Massimiliano Turazza, caduto nell’adempimento del dovere il 19 ottobre 1994 a Fumane.

Una commemorazione solenne che ha ricordato il sacrificio del giovane poliziotto, la cui vita fu spezzata dal piombo di alcuni malviventi, mentre stava per sventare una rapina.

La tragedia di Fumane.

La vicenda risale a 31 anni fa. L’agente Turazza, pur essendo fuori servizio e mentre faceva rientro a casa, notò un particolare sospetto che gli fu fatale: un borsone contenente armi nascoste tra i cespugli a Fumane. Il kit era stato occultato da una banda di rapinatori in preparazione di un assalto in banca.

Mostrando un immediato senso del dovere, il poliziotto si era avvicinato per controllare il contenuto del borsone. Un gesto di eroismo e prontezza che non gli lasciò scampo. I malviventi, infatti, erano in agguato in un parcheggio adiacente e, senza dargli il tempo di reagire o prepararsi, aprirono il fuoco. Quattro colpi di pistola posero fine alla vita di Massimiliano Turazza.

Il ricordo istituzionale.

La cerimonia di commemorazione di domenica, ha visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali locali. Dinanzi alla lapide dedicata ai Caduti della Polizia di Stato di Verona, è stata deposta una corona di fiori a nome del Capo della Polizia.

Erano presenti il Questore della provincia di Verona, Rosaria Amato, e il Prefetto di Verona, Demetrio Martino, a testimonianza della gratitudine e del rispetto delle Istituzioni per il sacrificio di Turazza. Hanno partecipato anche i familiari della Vittima del Dovere, assistiti spiritualmente dal cappellano Provinciale della polizia di Stato, Don Nicola Bonomi.

Al termine del momento pubblico, un gesto di raccoglimento più intimo ha visto il Questore e il Dirigente dell’Ufficio dove Turazza prestava servizio recarsi dinanzi alla tomba del Caduto per un momento di preghiera e omaggio personale.