Tra sabato e domenica fine settimana segnato da una raffica di incidenti a Verona: colpa della pioggia e della velocità eccessiva.
Tra sabato e domenica, un fine settimana segnato da pioggia, asfalto viscido e comportamenti imprudenti al volante ha portato a una vera e propria raffica di incidenti sulle strade di Verona. Secondo la polizia locale, all’origine dei sinistri vi sarebbero soprattutto l’eccesso di velocità e, in alcuni casi, la guida in stato di alterazione, fattori resi ancora più pericolosi dalle condizioni meteo avverse.
Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato lungo la Tangenziale Sud, dove una donna alla guida di una Dacia ha perso il controllo del veicolo. La conducente è stata soccorsa e trasferita all’ospedale di San Bonifacio per accertamenti e cure.
Poco dopo, sulla regionale 62 della Cisa, una Fiat Panda è uscita di strada allo svincolo per Villafranca. Il conducente è risultato negativo all’alcoltest, ma l’impatto ha provocato ingenti danni alle infrastrutture, con la distruzione di circa otto metri di guardrail e di diversi paletti di sostegno.
No all’etilometro, scattano sanzioni pesanti.
In serata, nuovo incidente sul cavalcavia di viale Piave, dove una Mercedes ha urtato i guardrail di un cantiere stradale. Si tratta del terzo episodio analogo registrato nello stesso punto nel giro di poche settimane. L’automobilista ha rifiutato di sottoporsi all’etilometro: per lui scatteranno sanzioni pesanti, tra cui la sospensione della patente per un anno e l’obbligo di installare il dispositivo alcolock per i prossimi tre anni.
La notte non ha portato tregua. A Poiano si è verificato un violento scontro frontale tra una Volkswagen T-Roc e una Fiat Punto lungo la Strada Provinciale dei Lessini. Una persona è rimasta ferita, mentre la dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli agenti.
Intorno alle 20, in via Torbido, una Hyundai Coupé è uscita di strada abbattendo le protezioni della pista ciclabile: anche in questo caso sono scattate sanzioni per il giovane conducente. Durante la notte, in via Gardesane, una Land Rover Sport ha sfondato la recinzione di un giardino privato, distruggendo circa trenta metri di cancellata, una canalina di irrigazione, un segnale stradale e un palo telefonico.
L’ultimo episodio si è verificato questa mattina, domenica, nel sottopasso di viale Galliano, in direzione corso Milano, dove una Fiat Punto ha divelto la segnaletica catarifrangente, chiudendo un weekend caratterizzato da danni ingenti e numerosi interventi delle forze dell’ordine.
Sono già 86 gli incidenti da inizio anno.
I dati della polizia locale di Verona parlano chiaro: dall’inizio del 2026 sono già stati registrati 86 sinistri, un numero leggermente superiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno. Il comandante Luigi Altamura ha espresso forte preoccupazione per l’andamento degli incidenti. “Si continua a correre sulle strade cittadine come se fossero piste di gara – ha dichiarato – e solo per grande fortuna non ci sono stati feriti gravi o vittime. È inaccettabile quanto avviene soprattutto di sera e di notte, con danni continui a semafori, infrastrutture, segnaletica e illuminazione pubblica. Quando piove è fondamentale ridurre la velocità, ma troppi automobilisti continuano a non farlo”.
